Taranto, protagonista per un giorno

Diverse le iniziative, culturali, politiche, economiche, sportive ed ambientali, della Regione Puglia per rilanciare la città ed il territorio, tutte concentrate in un solo giorno

Per un giorno, Taranto è diventata un importante centro di interesse della Regione Puglia e del presidente Michele Emiliano. La città dei Due Mari, fondata da Taras, figlio di Poseidone e della ninfa Satyria, ha iniziato un percorso per ridare una nuova speranza ai cittadini che chiedono più ambiente, più cultura e più rispetto.

Il Cineporto

L’attore Michele Riondino all’inaugurazione del Cineporto di Taranto

Il presidente Emiliano ha inaugurato il Cineporto. Il quarto in Puglia dopo Bari, Lecce e Foggia, il Cineporto, fortemente voluto dalla Regione Puglia e da Apulia Film Commission, permetterà a tanti tarantini di sviluppare idee nel settore cinematografico e di poterle realizzare valorizzando la propria terra, senza dover emigrare.

A presentare la nuova struttura accanto al Governatore, Loredana Capone, Assessore Industrie Culturali   e Turistiche della Regione Puglia, il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, la Presidente di Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco, il Direttore di Apulia Film Commission Antonio Parente, l’attore Michele Riondino dell’Associazione AFO6 e Direttore Artistico del Cineporto e il Presidente dell’Associazione AFO6 Gianni Raimondi.

La struttura, un capannone di 500mq costruito negli Anni ’20 del secolo scorso per depositare le carrozze, ha tutto il necessario per realizzare produzioni cinematografiche: sala riunioni, sala casting, area trucco e parrucco, sala posa, sala broadcasting (web radio e tv) segreteria, magazzino, attrezzeria, sala conferenze, area proiezioni, area ristoro, area espositiva, sale coworking e un palco attrezzato in grado di raccogliere spettatori in piedi e seduti con un sistema di sedute removibili. Con l’occasione, il consigliere regionale Gianni Liviano ha riproposto il progetto di realizzare una sala per le riprese cinematografiche subacquee.

Il Cineporto è ubicato in un luogo strategico per lo sviluppo della città: si trova in via Niceforo Foca, Zona Porta Napoli, nei pressi del porto e della stazione di Taranto, tra la città vecchia e il quartiere Tamburi.

Il Talab

Inaugurato anche il Talab, il laboratorio urbano pensato da Asset Puglia, l’Agenzia regionale strategica per la sviluppo ecosostenibile del territorio, che insieme al Comune  si occuperà del Piano strategico che coinvolgerà tutta la provincia ionica. Una squadra di ingegneri e architetti avrà il compito di ridisegnare il futuro della città, che avrà come primo impegno i Giochi del Mediterraneo che si disputeranno a Taranto nel 2026. Scelta anche la mascotte: sarà Ionios, il delfino birichino con la pettinatura un po’ punk realizzato da artigiani locali. A deciderlo gli oltre 10mila votanti che hanno partecipato al sondaggio on line.

Contestualmente è stato presentato il libro sul Piano Strategico, che spiega come si svilupperà il capoluogo ionico e la provincia, ed è stato inaugurato il Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo.

Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

Intanto, la Regione Puglia ha siglato l’accordo tra Università degli Studi di Bari e Asl Taranto per la realizzazione del corso di Laurea di Medicina e Chirurgia nell’ex palazzo della Banca d’Italia. Con le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) la Asl procederà all’acquisto dell’immobile e al restauro per partire con le prime attività di formazione già a settembre 2020, mentre l’Università assicurerà per 10 anni le attività didattiche.

Il parco del Mar Piccolo

In Consiglio Regionale, invece, è stato approvata la proposta di legge sempre del consigliere Liviano per una valorizzazione antropologica, storica e culturale del Mar Piccolo, dopo l’approvazione della legge istitutiva del Parco naturale in attesa di approvazione da parte della Giunta. In questo modo, Taranto potrà tutelare la sua storia, il suo ambiente e rilanciare l’economia e la società. Sulle rive del Mar Piccolo e nel territorio circostante è passata la storia e continua a manifestarsi la natura. È un’area che può rappresentare il punto di partenza per una nuova Taranto.

La Taranto dimenticata

Insomma, tante belle iniziative per Taranto. Speriamo che possano in qualche modo accelerare i tempi per curare la città da ferite indelebili provocate dall’inquinamento o da vecchie dinamiche politiche, economiche e sociali. Sicuramente, la situazione di Arcelor Mittal potrebbe prendere una nuova piega:  il piano strategico porta investimenti, denaro e turisti, e rilancia l’economia e la società.

Ma i morti dell’ex ILVA non si dimenticano, non si possono dimenticare, perché ci sono, sono reali, ogni giorno, di tutte le età. Il Piano Strategico è fondamentale, i Giochi del Mediterraneo sono fondamentali, il corso di Laurea in Medicina e Chirurgia è fondamentale, ma è necessario ripulire subito la città da ogni forma di inquinamento per farla rinascere. Solo allora i morti riposeranno in pace e i vivi potranno tornare a vivere.

Speriamo che tutto questo non sia il solito spot elettorale, avvenuto in campagna elettorale, in vista delle elezioni. Sarebbe una squallida vigliaccata che si ritorcerà contro. Taranto è un capoluogo che ha una storia meravigliosa. Dictum sapienti sat est.

Articoli correlati