

Enel porta la grande musica italiana nelle sue centrali elettriche. Gli impianti del maggior gestore di energia elettrica del nostro Paese diventano location di “Correnti Musicali”, l’iniziativa che coniuga corrente musicale e corrente di energia. Quattro date e ingresso gratuito, per coinvolgere ed emozionare i visitatori con ospiti di grande calibro. Irene Grandi e Patty Pravo che ha sostituito Simone Cristicchi, il 14 luglio nella centrale di Porto Tolle e il 7 agosto nella centrale “Federico II” di Cerano a Brindisi, mentre Patty Pravo e Noemi protagoniste il 22 e del 27 luglio negli impianti “Grazia Deledda” del Sulcis ed “Eugenio Montale” di La Spezia.

La volontà di Enel di avvicinare anche i non esperti a una ricchezza che appartiene a tutti, cioè l’energia, ha trovato, però a Cerano, l’ostacolo degli abitanti e degli ambientalisti che da tempo protestano contro la presenza della centrale a carbone. Le minacciose nubi rosse che ogni tanto invadono il cielo brindisino, dicono i manifestanti, non promettono nulla di buono. Così come i tanti casi di tumore. Il nesso, però, per Enel, è tutto da confermare.

Un imponente servizio d’ordine ha tenuto a distanza i manifestanti che “armati” di fischietti e vuvuzelas hanno dato il via a un confronto pacifico e ironico all’ingresso della centrale e distribuito un documento in cui contestano a Enel le emissioni atmosferiche di CO2 e altre sostanze inquinanti.

La regina del Piper ha interpretato tra gli altri pezzi famosi del suo repertorio “Pensiero stupendo”, “E dimmi che non vuoi morire” (scritta per lei da Vasco Rossi), “Armarsi un po’”, “Se perdo te” e “Bambola” che ha alimentato un tifo da “curva sud” negli spettatori e lo slogan urlato dagli oltre trecento manifestanti ai cancelli: “Patti e Irene, l’Enel vi fa girare come due bambole!”. Nel repertorio della rock star reduce da Sanremo “Bruci la città”, “Lasciala andare”, “Sono come tu mi vuoi” e dal suo ultimo album “Alle porte del sogno” “Greensburg”, città del futuro, ecosostenibile e “La Cometa di Halley”, scritta da Francesco Bianconi dei Baustelle, questi ultimi, ospiti di Festambiente.

La disapprovazione degli ambientalisti ha coinvolto, invece, colleghi più attenti al problema dell’inquinamento, come i Sud Sound System. I rapper salentini sono scesi in campo con una vera e propria protesta contro il concerto gratuito delle due cantanti italiane. «Bisogna informarsi, la situazione fa paura».

Ha detto Nandu Popu il leader dei Sud Sound System. «Posso capire se si tratta di politica ma questa è ecologia, che non è né di destra né di sinistra». Lo stesso Simone Cristicchi ha preferito “NO al carbone” e ha scelto di esibirsi sul palco di Festambiente, – leggi l’articolo del 6 agosto http://www.ambienteambienti.com/2010/08/06/si-apre-il-sipario-su-festambiente-2010/–.
Cristicchi accompagnato dallo “Gnu Quartet” ha portato uno spettacolo singolare, a cavallo tra musica e teatro. L’edizione di quest’anno del festival dell’ecologia e della solidarietà, della natura e del buon vivere, è dedicata alla lotta alle emissioni di anidride carbonica, alla Biodiversità (il 2010 è l’anno internazionale) e ribadisce il “NO al Nucleare” con una campagna di raccolta firme all’ingresso dell’impianto di Rispescia in provincia di Grosseto, presso il Centro per lo Sviluppo Sostenibile di Legambiente Il Girasole, nella splendida cornice del Parco Naturale della Maremma in Toscana. Da sottolineare che tutti gli artisti salgono su un palco a “Impact Zero” alimentato da pannelli fotovoltaici.


