Il manuale della natura

Passeggiate nei boschi e lezioni all’aria aperta. Le suole delle scarpe consumate, che giustamente si vorrebbero per chi di professione è giornalista, mal non si addicono nemmeno ai docenti. Fortunatamente qualcuno volte almeno si ricorda di quand’era bambino (o ragazzino che dir si voglia, pardon!). E questo Manuale della natura così è scritto, ed illustrato, da chi non vuole impartir lezioni, ma coinvolgere. Ottimo presupposto per avvicinare un giovane lettore senza annoiarlo, correndo il rischio addirittura di divertirlo, perchè no, entusiasmarlo.

Frédéric Lisak, classe 1966, ha scritto questo volume dopo aver terminato gli studi in veterinaria ed essersi dedicato al giornalismo e alla stampa per ragazzi – ci dicono dalla Lapis Edizioni – senza mai smettere di coltivare il suo giardino. Al suo fianco, l’illustratore Jean-Claude Pertuzé, dopo il diploma in Bella Arti a Tolosa, ha stretto un’intensa collaborazione con Lisak, senza dimenticarsi di pubblicar fumetti. Da loro due, ecco quindi un prodotto per entrare in contatto con la natura, e se possibile, sentirsi bene e tutelare il nostro pianeta.

I più operosi prenderanno così subito a trafficare già dalla seconda di copertina, scoprendo il primo esercizio, molto pratico e d’indubbia costanza, da buon piantumatore di Tagete. Da marzo a giugno, i semini della bustina allegata al libro potranno infatti trovar riposo in un po’ di terriccio universale, così da andare in fiore nei mesi seguenti con buona gioia del piccolo lettore-fioraio. Qualcuno si spera, che riesca a star seduto almeno due-minuti-due, giusto il tempo necessario per affrontare le indicazioni di ciascuna scheda pratica – con riassunto a lato di cosa serve, dove, quando, oltre a curiosità e varianti – in cui prosegue il libro per iniziare a leggere questo curioso saggio, diviso in sei capitoli.

Il primo, sulle tracce che la natura lascia, mostrando ogni giorno qualcosa di nuovo, se solo la si sa osservare. Il secondo, con un serie di indagini naturaliste, alla scoperta dell’età degli alberi come dei licheni. Il terzo, con sorprendenti esperimenti da mettere in pratica, dall’allevamento di farfalle alla galleria dei lombrichi, dalle nuvole nel bicchiere alla torre degli aromi, dalla collezione di cortecce al miniorto o il primo erbario. Il quarto, per diventare eco-cittadini grazie a prove pratiche di costruzione, dalla casetta per gli uccellini al nido per i pipistrelli. Il quinto, con idee e astuzie per realizzare giocattoli ed oggetti partendo da ciò che la natura ci offre, come il cardo porcospino o i rametti mikado, le scintille d’arancia o i pata-timbri. E infine l’ultimo, con alcuni giochi di squadra, da fare insieme tra più amici, dalla ricerca dalla mappa dei suoni al mercato dei profumi, dalla tavolozza del pittore al “Se io fossi”.

 

 

Frédéric Lisak e Jean-Claude Pertuzé, Il manuale della natura, Lapis Edizioni, pp. 128, euro 14,50

 

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