Il Comune di Faggiano compra una pineta e una collina con fondi regionali

Grande soddisfazione delle istituzioni perché in questo modo si cercherà di tutelare e valorizzare un’area martoriata, circondata dall’inquinamento e dal lassismo

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La locandina dell’incontro alla Scuola Media Shkanderbeg di Faggiano

«Adesso abbiamo un bosco». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano questa mattina a Faggiano (in provincia di Taranto) con l’assessore allo Sviluppo economico Mino Borraccino e il sindaco di Faggiano Antonio Cardea, dove ha partecipato a un incontro con le scolaresche e le associazioni sull’acquisto della pineta e del dosso collinare adiacenti all’abitato da parte del Comune con fondi regionali. L’intera area comprende una cava e un pezzo di collina.

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Faggiano compra un bosco

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La pineta e la collina di Faggiano (foto: google.maps)

«Ci siamo comprati un bosco, ce lo siamo comprati con la comunità di Faggiano che lo ha tanto voluto – ha detto Emiliano – Quando il sindaco mi ha chiamato per dirmelo, mi sono quasi commosso: lui ha avuto la capacità di interpretare la poesia di questa comunità, che evidentemente sentiva il bisogno di prendersi la responsabilità della Pineta, di gestirla direttamente e di viverla. Noi cercheremo di dare una mano anche in futuro al Comune di Faggiano».

La Regione Puglia ha finanziato l’acquisizione da privati con 195mila euro: era un provvedimento atteso da oltre quarant’anni per restituire al patrimonio pubblico un luogo vicino al centro e molto frequentato.

“Evento storico”

Da sinistra: l’assessore all’Ambiente di Faggiano Piera Fragnelli, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Mino Borraccino, il sindaco di Faggiano Antonio Cardea e il dirigente scolastico Annarita Vozza

«L’evento non è eccessivo definirlo di rilevanza storica – ha detto l’assessore Borraccino – è la conclusione di un percorso che va avanti da molto tempo e che ho seguito personalmente con il supporto determinante del Presidente Emiliano. Questi temi non vanno sottovalutati, soprattutto nella nostra provincia già ferita dal punto di vista ambientale a causa dell’industrializzazione. Non c’è più tempo da perdere, abbiamo il dovere di creare tutte le condizioni possibili per preservare la nostra terra e consegnarla fruibile alle generazioni future».

«È stato fantastico  – continua Borraccino – l’entusiasmo dei ragazzi della scuola. È importante trasmettere loro  il rispetto per l’ambiente e i modelli di sviluppo sostenibili, basati soprattutto  sull’utilizzo delle energie rinnovabili e sull’economia circolare. La Regione Puglia sta già lavorando in questa prospettiva. È fondamentale che i ragazzi assumano questo impegno come elemento centrale della loro vita, come insegna Greta Thunberg, la giovane studentessa svedese, nata nel 2003, che sta sensibilizzando, alla tutela dell’ambiente, le giovani generazioni e che sta reclamando politiche e comportamenti sostenibili da parte di chi oggi detiene posti di responsabilità nel mondo».

Il bosco per valorizzare un’area martoriata

L’incontro alla Scuola Media Shkanderbeg di Faggiano

«Oggi abbiamo scritto una bella pagina della storia del nostro comune – ha detto il sindaco Cardea – Ci onora diventare proprietari di un dosso collinare finanziandocelo interamente. La mia comunità oggi festeggia questo avvenimento che significa sviluppo, economia ma soprattutto rispetto dell’ambiente in un’area martoriata della Regione».

Questa caratteristica pineta ha un’estensione complessiva di circa 148 ettari e presenta un’ampia e pregevole varietà di specie naturalistiche. L’incontro si è tenuto nella scuola media Skanderbeg ed è stato introdotto dai saluti della Dirigente Scolastica dott.ssa Annarita Vozza. Ha partecipato anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Faggiano, Piera Fragnelli.

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