“Foggia in bici”, tanta voglia di pedalare (e guadagnare): iscrizioni ‘sold out’ ma ora tocca ai commercianti

Foggia in bici, più pedali più guadagni

Promuovere l’utilizzo della bicicletta in città e la crescita della microeconomia urbana. Sono gli obiettivi di “Foggia in bici”, progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, grazie ai fondi previsti nel programma “Da Periferia a Periferia”, bando per riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie

Il 15 maggio ospiterà una tappa del Giro d’Italia. Ma a Foggia la voglia di pedalare si misura anche in altri modi. Perché 48 ore dopo il passaggio della corsa rosa, partirà un’altra importante gara per la città. Prenderà infatti formalmente il via “Foggia in bici”, l’iniziativa che si può riassumere con un semplice e immediato slogan: “più pedali, più guadagni”.

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Ed è già un successo. Perché i 600 kit messi a disposizione per la prima fase sperimentale del progetto sono andati letteralmente a ruba. A tal punto da spingere l’Amministrazione Comunale a invitare comunque i cittadini alla registrazione, con l’auspicio di trovare altre forme di finanziamento per allargare il bacino dei partecipanti.

Ma come funziona concretamente “Foggia in bici”? Il progetto ricalca la modalità già utilizzata in altre città. Chiunque può partecipare e guadagnare pedalando: per ogni tragitto casa/lavoro e casa/scuola si ottiene un importo di euro 0,25 centesimi a chilometro, mentre per gli altri percorsi si ottengono euro 0,15 centesimi a chilometro.

Il voucher mensile

Il monitoraggio verrà effettuato attraverso un’app. Scaricando Pin Bike sul proprio smartphone, infatti, si avranno sempre sotto controllo i chilometri percorsi e il relativo voucher accumulato da spendere nei negozi di prossimità, che si parametra in base alle distanze percorse con la propria bicicletta.

Il kit, infatti, è un sistema elettronico che misura la distanza percorsa e la trasmette giornalmente sull’app del cellulare. Una volta accumulato il bonus (non superiore a un euro al giorno e 30 euro al mese, ma con la possibilità di concorrere per un bonus extra in base ai km percorsi), si potrà spendere il voucher mensile presso le attività commerciali di vicinato e usufruire di uno sconto immediato, mostrando semplicemente il proprio codice sull’app del cellulare.

L’adesione dei negozianti: c’è?

Ed è proprio quella delle attività commerciali presenti nel progetto la criticità maggiore riscontrata finora. All’adesione da tutto esaurito degli utenti, ha fatto da contraltare una freddezza dei commercianti locali. Colpa anche di una campagna promozionale finora poco chiara, che si è concentrata sul convincere i ciclisti urbani (evidentemente già  convinti) a partecipare, ma si è “dimenticata” di coinvolgere i commercianti, a cui i soldi anticipati con lo sconto ai clienti verranno comunque rimborsati in toto.

Il Comune ha pertanto rivolto un appello: “Occorre, ora, che altre attività commerciali aderiscano numerose, visti i 600 potenziali acquirenti che, da qui a breve, inizieranno a guadagnare il loro voucher da spendere presso i negozi di vicinato. Tutte le tipologie merceologiche sono incluse: farmacie, mercerie, pasticcerie, librerie, palestre, centri estetici, parrucchieri, abbigliamento e calzature e chi più ne ha ne metta”.

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