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Tasting the Landscape, il paesaggio a congresso

Mancano ormai pochi giorni ad un appuntamento internazionale la cui mission consiste nel rimettere il paesaggio, la sua tutela e la sua trasformazione, al centro del dibattito ambientale e culturale in Italia e in tutto il mondo: il paesaggio è un elemento integrante dello sviluppo di un Paese, poiché migliora la qualità di vita, rende più attrattivi i territori e ne favorisce il loro sviluppo economico.

paesaggio periurbano -

Durante il Congresso “Tasting the Landscape” si parlerà anche del rapporto tra paesaggio, food, turiso e sostenibilità.

È questo l’importante obiettivo di Tasting the Landscape  argomento del 53° Congresso Mondiale IFLA – International Federation of Landscape Architects, che si terrà in Italia, a Torino, dal 20 al 22 aprile 2016 al centro Congressi Lingotto.  Ad organizzare l’evento è AIAPP – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, rappresentante di IFLA in Italia,  in collaborazione con la Città di Torino.

Il Congresso mondiale IFLA con i suoi oltre 2mila partecipanti rappresenta un’occasione di particolare importanza per i professionisti del paesaggio provenienti dalle cinque Regioni IFLA, Africa, Americhe, Asia- Pacifico, Middle East, Europa, e per quanti si occupano di paesaggio a diverso titolo, dai ricercatori e studiosi universitari ai politici, dai funzionari della pubblica amministrazione al mondo dell’associazionismo e delle organizzazioni non governative, alle imprese e aziende di settore. Per il nostro Paese, si tratta di un evento particolarmente significativo, che decorre a distanza di venti anni, da quando l’Italia ospitò a Firenze, nel 1996, il 33° Congresso mondiale della Federazione.

Il tema scelto per la 53ª edizione dell’IFLA World Congress, Tasting the Landscape, è inteso come assaporare, gustare, provare: un significato che rimanda alla dimensione sensibile dei luoghi, invitando a non dimenticare gli aspetti emozionali e percettivi del paesaggio e a tenere nella giusta considerazione  il ruolo centrale del paesaggista nei processi di qualificazione e rigenerazione di luoghi e territori. Come focus dei lavori è stato scelto lo spazio peri-urbano, cioè quel luogo di confine tra città e campagna in cui si gioca buona parte della sfida di sostenibilità per le città del nuovo millennio. Argomento di grande attualità, si collega a temi strategici per il futuro dell’umanità, oggetto dell’attenzione delle Nazioni Unite e dei governi di numerosi Paesi nel mondo.

Tra i relatori presente come relatore il fondatore di Slow Food Carlo Petrini, oltre a una serie di paesaggisti da tutto il mondo che parleranno dei loro progetti architettonici riguardanti il rapporto tra paesaggio food, turimo e sostenibilità.

Il congresso sarà strutturato su quattro sessioni tematiche –  Sharing Landscapes, incentrata sulla produzione di risorse alimentari in ambito urbano e peri-urbano; Connected Landscapes, su come generare nuove economie attraverso il cambiamento di luoghi e territori; Layered Landscapes, che indaga paesaggi stratificati, della storia remota e anche recente che possono diventare luoghi per sperimentare strategie e pratiche innovative di cura; Inspiring Landscapes, dedicata alla costruzione di immaginari collettive e alla tutela attiva di patrimoni poetici e culturali condivisi – per approfondire le questioni emergenti nella pratica dell’architettura del paesaggio. Ciascun tema pone al centro il progetto di paesaggio e la sua funzione di rigenerazione nei confronti di contesti  ambientali, economici, sociali, culturali, storici, artistici. Tra le iniziative in programma anche uno spazio per gli studenti e i professionisti più giovani, protagonisti della sezione Youngscape.

 

Il programma completo

 

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