Puliamo spiagge e fondali, salviamo la biodiversità

Potrebbe essere anche questo il motto della campagna Spiagge e fondali puliti – Clean Up The Med, la campagna organizzata da Novamont e Legambiente, per pulire dal 26 al 28 maggio il mare e le spiagge dai rifiuti e preservare le biodiversità

 

Insieme per preservare spiagge e mare dal degrado e dai rifiuti e custodire la biodiversità. E’ questo il senso di Clean Up The Med, la campagna organizzata dalla Novamont, l’azienda fondata a Novara nel 1990 che produce materia prima bioplastica ed ecocompatibile, insieme a Legambiente, con la partecipazione del presidente della Camera Laura Boldrini e della Sottosegretaria al Ministero dell’Ambiente Silvia Velo. 

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Plastica killer dei pesci

La campagna di sensibilizzazione da anni solleva il problema dei rifiuti plastici scaricati in mare. Da tempo si si sa che questi rifiuti sono presenti nel Mediterraneo. Vengono prodotti sia dal traffico marittimo e sia dalle attività lavorative e dalle aziende che sversano direttamente ed illegalmente in mare i rifiuti prodotti. Questi scarti entrano così nel ciclo alimentare della flora e della fauna marine. Non è un mistero che buste di plastica, bottiglie, reti, frammenti plastici vengano scambiati come cibo dai pesci e soprattutto dalle tartarughe; e così vengono ingeriti. Sono prodotti ovviamente nocivi, che spesso portano il soffocamento e la morte.

rifiuti in mare
La plastica è il peggior nemico della fauna ittica

Questo è quanto avviene in mare. Poi, questi rifiuti vengono restituiti alla terra dalle maree, finendo sulle spiagge, per entrare nuovamente nel ciclo alimentare, questa volta, degli uccelli, con le stesse modalità e conseguenze.

Operazione Spiagge Pulite, momento fondamentale per il rispetto dell’ambiente

I tanti volontari, le associazioni e le scuole stanno combattendo ed insegnando con queste manifestazioni il rispetto dell’ambiente e la tutela delle risorse, perché questi prodotti avvelenano le nostre biodiversità ed i nostri habitat che potrebbero essere presto perduti per sempre se questo scempio non viene fermato.

Questa questione sarà all’ordine del giorno della prossima Conferenza mondiale sugli Oceani delle Nazioni Unite dal 5 al 9 giugno 2017 a New York.

Pulizie straordinarie delle spiagge dal 26 al 28 maggio

Nel frattempo, dal 26 al 28 maggio saranno oltre 300 le iniziative in tutta Italia all’insegna dell’amore per il mare e centinaia gli eventi di pulizia straordinaria in tutto il Mediterraneo, per ripulire il mare dai nostri rifiuti e tutelare le biodiversità e l’ambiente.

Come spiega Andrea Di Stefano, responsabile progetti speciali di Novamont, «L’Italia si è dotata da anni di una legge, quella che proibisce l’uso di sacchetti monouso in plastica tradizionale per asporto merci, che, se applicata congiuntamente ad una corretta ed efficiente raccolta differenziata, rappresenterebbe uno strumento assolutamente utile per combattere la piaga del marine litter e le sue devastanti conseguenze sugli ecosistemi, la biodiversità e la catena alimentare. Farla applicare darebbe un contributo determinante allo sviluppo delle raccolte differenziate e alla riduzione del rischio connesso al fenomeno dell’inquinamento marino». Quindi, sostanzialmente con la raccolta differenziata, il riciclo ed una migliore gestione dei rifiuti e del ciclo produttivo questo problema potrebbe essere risolto anche in maniera piuttosto rapida. Sta a tutti noi, dunque, iniziare a riciclare ed a fare la differenziata.

Puliamo le spiagge anche a Bari

Anche a bari, una delle oltre 300 location scelte per Clean Up The Med, ci si atterezza con buste, rastrelli palette e altro. Il gruppo Legambiente Eudaimonìa di Bari organizza la pulizia del litorale di Santo Spirito a partire dalle ore 17 di sabato 27 maggio. Interverranno l’Assessore all’Ambiente del Comune di Bari Pietro Petruzzelli ed il responsabile dell’AMIU, che durante la manifestazione illustreranno gli ultimi aggiornamenti riguardanti l’avvio del Porta a Porta nella città di Bari. ilsecondo appuntamento è per domenica 28 maggio alle ore 10 per la pulizia della foce di Lama Balice.

Tutte le informazioni sull’iniziativa sulla pagina Facebook di Legambiente Eudaimonìa.

Anche Greenpeace per difendere il mare

In questi giorni, anche Greenpeace ha lanciato la campagna “Salva il Mare dalla Plastica!”. Attraverso il sito web, è possibile firmare una petizione per spingere il Ministro dell’Ambiente Galletti ad intervenire in maniera decisiva sull’invasione della plastica. L’occasione è propizia anche perché l’Unione Europea sta rivedendo le direttive sui rifiuti, per cui un intervento in questa fase può essere incisivo e risolutivo. Greenpeace chiede al Ministro di garantire che la revisione delle norme UE consenta agli Stati Membri di ridurre al minimo la produzione di plastica, di adottare tutte le misure utili a ridurre la produzione di plastica e imballaggi usa-e-getta e di incoraggiare le buone pratiche e l’innovazione.

Insomma, un lavoro congiunto con tutte le istituzioni e con tutti i cittadini basato su raccolta differenziata e riciclo può davvero in poco tempo salvare l’ambiente e le biodiversità.

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