Barack Obama ha preannunciato per oggi “il più importante passo per combattere i cambiamenti climatici” mai deciso dagli Stati Uniti.
In un video pubblicato sulla pagina facebook della Casa Bianca, il presidente americano ha fatto sapere che si accinge a varare una limitazione “senza precedenti” delle emissioni di gas serra nelle centrali elettriche USA. Le limitazioni rientrano nella versione definitiva del piano per le energie pulite (America’s clean power plan) che è stato presentato a sei mesi dalla cruciale Conferenza di Parigi 2015 COP21.
“Non possiamo condannare i nostri figli e nipoti ad avere un pianeta in una situazione irreparabile”, ha spiegato Obama ricordando che quello dei cambiamenti climatici è un problema che riguarda l’economia, la salute, il benessere e la sicurezza degli Stati Uniti.
Il piano di Obama prevede un taglio alle emissioni prodotte dalle centrali termoelettriche del 32% entro il 2030 rispetto ai livelli registrati nel 2005, ben il 9% in più rispetto a una precedente bozza. La mossa ha l’obiettivo di incoraggiare il settore energetico a prendere con più decisione la strada delle energie rinnovabili ma è destinata a trovare la forte opposizione di diverse lobby che nel carbone hanno la loro maggior fonte di profitto nel settore energetico.
(fonte AGI)


