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Vendemmia e bambini: la tenuta Gemi spiega la vendemmia ai più piccoli per la Festa dei Nonni

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La Festa dei Nonni è l’occasione per la Tenuta Gemi di spiegare la vendemmia ai bambini

La Festa dei Nonni, che ricorre il 2 ottobre, è diventata una ricorrenza importantissima per le famiglie italiane e per le scuole. Per l’occasione, le scuole elementari organizzano incontri, laboratori e momenti di scambio culturale e generazionale per promuovere, valorizzare e ricordare il sapere antico, conoscenze, memorie e mestieri che rischiano l’estinzione se non tutelate e risaltate dai ricordi dei nonni.

La vendemmia con i Nonni

In quest’ottica di recupero della memoria, il Secondo Istituto Comprensivo “Giovanni Modugno – Galileo Galilei” ha organizzato insieme a Tenuta Gemi le vendemmia dei bambini con i nonni, nell’ambito di un progetto di valorizzazione del Mediterraneo. Hanno partecipato alla raccolta dell’uva, alla pigiatura ed alla raccolta del vino i bambini delle terze elementari, insieme alle insegnanti ed ai nonni.

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La Festa dei Nonni e dei Bambini

Come nasce questo evento con i bambini nelle vigne?


«Abbiamo un progetto d’istituto che riguarda il Mediterraneo – spiega la maestra Marilena Rotolo – abbiamo colto l’occasione per fare qualcosa che avesse attinenza con il progetto approfittando della festa dei nonni. Così, siamo venuti a conoscenza di questa tenuta e della vendemmia per i bambini, che qui veniva messa in pratica a mo’ di laboratorio. Allora, abbiamo pensato di vivere questo momento con i nonni parlando della vite, pianta mediterranea importantissima per l’alimentazione e per l’economia del nostro territorio».

Da quanto organizzate la vendemmia con i bambini?

«Dallo scorso anno, stiamo puntando molto su questo evento – chiarisce la maestra Angela Formica – mentre lo scorso anno abbiamo invitato i nonni nelle nostre aule, abbiamo avviato dei laboratori tipici degli antichi mestieri ormai scomparsi o anche di laboratori di attività manuali pratiche, tipo fare bambole con le nonne, fare il cucito, la maglia, invece quest’anno abbiamo pensato di portare noi i nonni fuori, per vivere un’esperienza autentica di una giornata di incontro tra le varie generazioni».

La vendemmia e poi…

Questa manifestazione è importantissima per l’uva, i nonni ed i bambini…

«A noi piace questo progetto – dichiara Mina Fanizzi, proprietaria della tenuta – Sono già venute altre tre classi della stessa scuola. Questo progetto è un ricordo dei nostri nonni che molti bambini non hanno mai vissuto, quindi è interessante farglielo conoscere, stare in mezzo alla natura e vedere come si fa il vino. Qui i bambini hanno l’opportunità di entrare in contatto con la natura e con tempi molto diversi rispetto a quelli frenetici della città. In questo contesto, gli spazi aperti e le esperienze contadine e dei nonni sono estremamente formative per la crescita ed il futuro del bambino».

Avete altri progetti di questo tipo?

«Già da qualche anno partecipiamo a progetti. Apriamo spesso le porte alle scuole. Quest’anno abbiamo iniziato con un laboratorio di orecchiette anche per i bambini e la vendemmia con i piedi. Ovviamente, miriamo a fare tante altre cose connesse con la terra, la vita agricola ed il buon cibo. In passato, per esempio, abbiamo fatto un laboratorio per la cucina di Natale, questa volta lo abbiamo fatto solo per gli adulti. Sono 3 anni che organizziamo la vendemmia con le scuole elementari di Monopoli. Vogliamo insegnare ai bambini cosa vuol dire la campagna, i piaceri, i sacrifici, gli odori ed i sapori della vita campestre».

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