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Spreco Zero 2016

«Per avere successo sul mercato, i produttori sono pronti ad accogliere i desideri del consumatore. Dobbiamo esigere dal mercato prodotti sostenibili e a spreco zero». Con questa  esortazione, l’agroeconomista Andrea Segrè ha lanciato oggi, a Roma, l’edizione 2016 di Spreco Zero, campagna di Last Minute Market contro gli sprechi alimentari.

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Andrea Segrè

I consumatori italiani hanno, spesso consapevolmente, aumentato i propri sprechi a tavola. «Spreco Zero 2016 – spiega Segrè – andrà proprio alla radice dello spreco domestico, indicando con precisione qualità e quantità del cibo sprecato ad ogni pasto». Il progetto Reduce, avviato con l’Università di Bologna, monitora i consumi di alcune famiglie che, su dei Diari, hanno annotato cibo gettato ad ogni pasto, con annessa motivazione. Si è poi proceduto a verificare, nei sacchi della spazzatura, gli scarti effettivamente gettati: questa contro-analisi ha evidenziato sprechi alimentari ben superiori da quelli percepiti. «Il progetto Reduce – commenta il responsabile scientifico Luca Falasconi – evidenzia il bisogno di educare alla riduzione dello spreco. Intendiamo partire dalle scuole: in collaborazione col ministero dell’Istruzione, stiamo sviluppando dei moduli educativi, teorici e pratico/ludici, a gratuita disposizione degli insegnanti». Entro il 2017, il progetto Reduce fornirà una fotografia precisa sugli sprechi alimentari: un dato – prosegue Falasconi – che ci consntirà di organizzare formazione e comunicazione mirate sul tema, fornendo anche validi strumenti anti-spreco».

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Entro il 2017, il progetto Reduce fornirà una fotografia sugli sprechi alimentari

Anche il Governo è impegnato nella lotta agli sprechi alimentari, fin dalla firma della Carta di Bologna (2014). «Attualmente – spiega Barbara Degani, sottosegretario al ministero dell’Ambiente – lavoriamo per rendere il consumatore finale più virtuoso. La valutazione degli sprechi (ad esempio nelle mense scolastiche) è uno dei parametri che, per legge, deve essere considerato nelle gare di appalto dei servizi pubblici».

Last Minute Market assegnerà il Premio Vivere a Spreco Zero, i piccoli oscar della sostenibilità per i Comuni, le aziende e le scuole. La giuria di giornalisti ed esperti ambientali, ha decretato come testimonial il giornalista Paolo Rumiz e lo chef Moreno Cedroni. Spreco Zero 2016 partecipa anche alla campagna In the name of Africa: diecimila piatti vuoti, in due piazze di Milano e Bologna, ricorderanno il dramma epocale della fame e della malnutrizione. «È chiara ed evidente la correlazione tra malnutrizione e spreco alimentare – ha osservato Segrè – offriremo uno spunto di dibattito anche sulle implicazioni sanitarie ed ambientali legate ad una cattiva gestione del cibo acquistato».

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