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Rutigliano: alla scoperta del comune più riciclone di Puglia

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Rutigliano
La sede del Comune di Rutigliano

Rutigliano, in provincia di Bari, è un territorio da scoprire ed apprezzare per l’attenzione alla raccolta differenziata e al riciclo.

Rutigliano (BA) è il comune è considerato “riciclone” da Legambiente ed ha un ricco patrimonio ambientale. L’amministrazione comunale e l’Archeoclub di Rutigliano presentano il territorio.

Rutigliano, comune più riciclone di Puglia

Rutigliano è il comune più riciclone di Puglia per le alte percentuali di raccolta differenziata raggiunte. I risultati ormai consolidati sono il frutto di un “patto” tra amministrazione comunale, cittadini e gestore del servizio. Solo ad ottobre scorso è stato raggiunto l’81%.

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La sede del Comune di Rutigliano

“L’amministrazione comunale – ha sottolineato Giuseppe Valenzano, vicesindaco del Comune di Rutigliano – ha puntato sull’ambiente e rispetto del territorio, due aspetti che rappresentano un legame inscindibile”.

Rutigliano: il Parco delle Lame San Giorgio e Giotta verso l’istituzione

Una zona di Lama Giotta

La dimostrazione della sensibilità amministrativa verso il territorio e gli aspetti ambientali sono dimostrati dalla ripresa delle procedure dell’istituendo Parco di Lama San Giorgio e Lama Giotta, territori caratterizzati da un “solco” carsico con zone agricole e di biodiversità, archeologiche, rurali. Il Parco interessa i comuni di Gioia del Colle, Sammichele, Casamassima, Rutigliano, Noicattaro, Triggiano e Bari. Si è tenuta già una conferenza di servizi alla Regione Puglia per pianificare il lavoro da svolgere. “Il Parco che vogliamo istituire – ha spiegato Valenzano – è stato plasmato e disegnato dall’azione dell’acqua. Ci sono zone incontaminate che documentano la nostra identità agricola e pastorale che abbiamo il dovere di tutelare”.

Rutigliano: la patria del fischietti certificati

Tutti conoscono questo piccolo grande paese per essere la patria dei fischietti in terracotta, oggetti caratteristici certificati con la Denominazione comunale e celebrati nel museo dedicato, nella sagra che si tiene ogni anno il giorno di Sant’Antonio Abate e con un concorso nazionale, a cui partecipano artigiani di altre regioni.

Rutigliano anche territorio di storia ed archeologia

Ma Rutigliano dev’essere apprezzata anche per la storia ed archeologia. Un presidio e “sentinella” sul territorio è l’ Archeoclub, presieduta da Giuseppe Sorino, promotrice di un’intensa attività di ricerca che ha messo in evidenza almeno 15 zone archeologiche. Sono stati rinvenuti materiali ceramici compresi fra XI-VII sec. a.C. e corredi funerari provenienti dalle vaste e ricche necropoli presenti. Ci sono, inoltre, reperti di età romana ritrovati in contrada Purgatorio e segni di un insediamento bizantino e longobardo situato nei pressi del rudere di Sant’Apolinare. La documentazione archeologica è conservata nel Museo civico archeologico intitolato a “Grazie e Pietro Di Donna”.

Le carte tematiche, strumento per conoscere il territorio

L’associazione ha anche realizzato numerose schede sui beni storici, artistici presenti nelle varie chiese, carte tematiche delle Lame San Giorgio e Giotta, zone archeologiche, chiese rurali, grotte, edicole votive e contribuito alla raccolta di materiale etnografico delle civiltà contadina ed artigiane per la realizzazione del Museo delle arti ed antichi mestieri.

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