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Una pista ciclabile Campomarino – Ginosa Marina, perchè no?

Riprendendo l’esperienza di altri luoghi, Made in Taranto propone una pista ciclabile da Campomarino a Ginosa Marina. Tra mobilità sostenibile e turismo

 

L’idea progettuale c’è. E in alcuni tratti, sarebbe anche facile da concretizzare.  Non sarà “la più lunga del mondo”, come ribattezzato forse con troppa enfasi dai promotori, ma sicuramente ha il suo valore: è la pista ciclabile Campomarino – Ginosa Marina. A pensarla, sono stati i curatori di “Made in Taranto”, realtà che promuove il territorio jonico.

IL PROGETTO. 

Pista ciclabile

Pista ciclabile

«L’idea – spiega Gianluca Lomastro, ideatore di Made in Taranto – è nata vedendo quello che hanno fatto in in molte parti del mondo. Dall’Australia alla pista sul lago di Garda, ma anche pensando ai 334 km da Napoli a Bari, che ripercorrono il passaggio dei Borboni». Hanno tratto spunto anche da quello che sta già accadendo in Abruzzo. E hanno spiegato i vantaggi. «Oltre a favorire l’uso della bicicletta – evidenzia Lomastro -, una pista ciclabile così diventerebbe in fretta una meta turistica in grado di attirare moltissime persone, soprattutto se combinate con la creazione di aree camper».

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E non è tutto campato in aria, anzi. «Parte del percorso – evidenzia – potrebbe essere già fruibile grazie alla presenza di aree sabbiose tra Campomarino e Lido Silvana. Da qui in poi, occorrerebbe riservare una parte della carreggiata alla pista ciclabile anziché ai parcheggi delle auto».

E, a proposito di parcheggi lungo la pista ciclabile Campomarino – Ginosa, «questi potrebbero essere creati in appositi spazi nell’entroterra. Così verrebbe favorita la  nascita di nuove aziende legate al turismo e ai trasporti, soprattutto in relazione al servizio navette e piccola ristorazione».

PISTA CICLBILE CAMPOMARINO – GINOSA. LE MODIFICHE. 

In realtà – prosegue Lomastro – «sarebbe anche il caso di allargare leggermente la dimensione dell’arteria stradale interna e di liberare la litoranea da un traffico insostenibile». E il passaggio della pista ciclabile dalla città di Taranto verrebbe garantito «dall’uso misto delle corsie riservate ai mezzi pubblici, così come prevede lo stesso Codice della Strada».

Nel suo dettagliato report, Lomastro ‘spezzetta’ in quattro tratti questa pista ciclabile Campomarino – Ginosa, in base alla facilità di realizzazione.

Mappa pista ciclabile campomarino Ginosa marina

Mappa pista ciclabile

In realtà, l’intero progetto avrebbe bisogno solo di semplici e piccoli sforzi «basati sul dialogo tra le Amministrazioni comunali, che finalmente farebbero qualcosa di concreto per la rivitalizzazione della costa, da anni abbandonata a se stessa». Uniche, valide eccezioni, a giudizio di Lomastro, sono le comunità di Maruggio, Ginosa e Castellaneta.

In sostanza, la convinzione dei promotori di Made in Taranto è che per realizzare la pista ciclabile da Campomarino a Ginosa Marina, non servano particolari infrastrutture. Si potrebbe sfruttare quello che già è esistente ed è stato fatto. «Basterebbe una unità d’intenti e qualche incontro ad hoc tra i Comuni. E tutto sarebbe facile da realizzare. L’importante è solo crederci».

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