
Più di 60 gli eventi in programma per l’11 ottobre in tutta Italia. Promossa da FederTrek , l’VIII Giornata Nazionale del Camminare metterà in cammino centinaia di persone per sensibilizzare alla necessità di ridurre l’uso delle auto. La campagna #LiberaituoiPassi
Torna la Giornata Nazionale del Camminare, ma con regole e ritmi diversi dettati dal COVID.
Perchè la Giornata del Camminare
L’evento, ormai alla sua VIII edizione si svolgerà infatti domenica 11 ottobre nel rispetto dei provvedimenti di prevenzione sanitaria, acquisisce un grande significato. Federtrek Escursionismo e Ambiente, che ha promosso l’iniziativa, ha deciso di mantenere l’appuntamento ritenendo che il camminare in città o lungo i Cammini storico culturali, come attraverso la vasta rete sentieristica oppure visitando i piccoli borghi, è un modo per rigenerarsi nel corpo e nello spirito dopo il duro periodo del lockdown.
La Giornata Nazionale del Camminare metterà in cammino centinaia di persone in tutta Italia per sensibilizzare le istituzioni di ogni livello, le associazioni ed ogni singolo cittadino sulla necessità, sempre più stringente, di modificare l’irrazionale uso dell’auto privata. Ormai da anni si parla della necessità di mettere in campo misure che favoriscano la “mobilità dolce” con dati OMS supportati da studi internazionali sull’inquinamento da eccesso di traffico veicolare, aggravato da un parco macchine non ecologiche e sul benessere psico-fisico del camminare in città.
Le adesioni
Anche in questa particolare edizione stanno arrivando adesioni da tutta Italia da parte di associazioni, amministrazioni comunali e anche professionisti che presteranno gratuitamente la propria opera. Particolare attenzione verrà posta alle iniziative che coinvolgono le realtà locali e le scuole.
Più di 60 gli eventi ad oggi annunciati, alcuni dei quali si incrociano con altre importanti manifestazioni (è il caso dell’Umbria che il 9 e il 10 ottobre collegherà la giornate del camminare con la Giornata mondiale della salute mentale). In Puglia, camminate culturali si terranno a Oria, Galatone, e tra i borghi di Ruffano e Torrepaduli.
L’invito della Federtrek è di mettersi in cammino per riprendersi le strade e le piazze del nostre città o alimentare il turismo a piedi immergendosi nei meravigliosi paesaggi italiani. Ma il significato della giornata va oltre quello del semplice camminare sentendosi in sintonia con i paesaggi attraversati. L’esperienza della Giornata del camminare darà particolare attenzione al tema dei borghi e del turismo lento, attraverso la promozione dei cammini storico-culturali. L’obiettivo fondamentale è però quello dell’attivazione della società civile coinvolgendo le scuole, i giovani che sostengono Friday For Future, i gruppi che svolgono attività di pulizia dei sentieri e dei cammini, in particolare dalle plastiche.
La ricerca del benessere
In occasione della Giornata del Camminare, Federtrek ha lanciato la campagna #LiberaituoiPassi, con cui invita a segnalare i passi liberati durante la manifestazione attraverso un contatore di km sul sito della Giornata del Camminare: si potranno inserire i passi, in km percorsi, che saranno sommati con i passi delle migliaia di persone che aderiranno alla iniziativa. “La somma dei km a piedi che otterremo tutti insieme –fanno sapere da Federtrek – ci dirà quanti km avremo liberato e i benefici sul clima e sul nostro benessere che ne avremo tratto come persone e comunità”.
Per aderire alla Giornata o partecipare ai vari eventi in programma basta andare al sito della Giornata nazionale del Camminare.


