
In Puglia 25 Comuni si affidano a Tegis, la piattaforma digitale per la gestione integrata delle emergenze. Insieme a Brindisi Smart City Port di Unisalento nasce il sistema integrato per il monitoraggio del territorio
Monitorare un territorio, comprenderne le dinamiche, analizzarne le criticità e gestirne i rischi per intervenire in maniera mirata e risolutiva è un processo complesso, perché sono numerosi i parametri e le incognite da incrociare per intervenire in maniera efficiente sull’emergenza in atto e sul potenziale rischio.
Per ottimizzare i tempi di intervento, per informare correttamente la popolazione e per ridurre al minimo i disagi serve un sistema integrato di allerta che possa rapidamente attivare tutti i sistemi necessari, informare i cittadini e mettere in moto la macchina dei soccorsi.
Per questo motivo diventa fondamentale un sistema integrato sul quale far affidamento.
Per far fronte a queste nuove necessità, il Comune di Brindisi ha adottato la piattaforma TEGIS, il sistema integrato certificato per la gestione integrata delle emergenze.
La piattaforma permette la digitalizzazione dei Piani di Protezione Civile Comunale, è l’unico software SaaS in cloud certificato dall’Autorità per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) per la sicurezza del territorio e la pianificazione di Protezione Civile ed è l’unica soluzione in Italia a realizzare Piani Comunali Nativi Digitali in linea con l’obbligo di legge vigente dal 2021.
Per questo motivo è stato già adattato da 25 Comuni pugliesi e da quasi 200 Comuni in tutta Italia, coprendo 8.410 km² e contribuendo alla sicurezza di 2,6 milioni di abitanti.
Il sistema analizza il territorio, monitorandone le vulnerabilità attraverso i dati raccolti da sensori avanzati diffusi nelle aree interessate. In questo modo può individuare le minacce e permettere la gestione degli interventi. In caso di emergenze e calamità, supporta le operazioni di soccorso. La piattaforma si collega anche ai sistemi di allertamento della popolazione, come IT Alert, e consente la redazione dei Piani di Safety per eventi e manifestazioni.
La struttura digitale, quindi, rappresenta un importante alleato per la Polizia Locale che gestisce il Centro Operativo Comunale della Protezione Civile.
Anche in questo caso, c’è un’applicazione, App24, per smartphone che permette l’interazione con la popolazione e la gestione delle emergenze.
La piattaforma, poi, interagisce con il progetto “Brindisi Smart City Port”, che vede la partnership tra il Comune di Brindisi e l’Università del Salento.
Questo piano, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dota l’Amministrazione comunale di strumenti all’avanguardia per il monitoraggio ambientale, la prevenzione dei rischi idrogeologici, la gestione coordinata delle emergenze e degli eventi pubblici nell’area portuale.
Entrambi i sistemi sono stati presentati in conferenza stampa nel Centro Polifunzionale della Protezione Civile di Brindisi gestito dalla Polizia Locale. All’incontro sono intervenuti Daniela Maglie, Assessore con deleghe a Personale, Contenzioso e Affari Generali del Comune di Brindisi, Antonio Claudio Orefice, Dirigente del Settore di Polizia Locale, Sicurezza Urbana e Protezione Civile del Comune di Brindisi, Francesco Maria Ermani, Disaster Manager e CEO di TEGIS e, connessa da remoto, Antonella Longo, docente in database and big data management all’Università del Salento.
In conclusione, il rinnovamento della Protezione Civile di Brindisi prosegue attraverso l’adozione di TEGIS, il progetto “Brindisi Smart City Port” e la creazione del nuovo Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile.


