É terminata la campagna per la rilevazione di emissioni nello stabilimento ILVA di Taranto. Secondo le analisi condotte da ARPA Puglia – nei giorni 16, 17 e 18 febbraio scorsi – sembrano in diminuzione le concentrazioni di diossine e furani in atmosfera. I rilievi sono stati effettuati senza la presentazione di alcun preavviso all’azienda seppur tutte le operazioni di prelievo e di analisi di laboratorio, concluse l’11 marzo scorso, si sono poi realizzate con il contradditorio dei tecnici Ilva.
Dai risultati emerge che il valore medio di diossine e furani misurato – al netto dell’incertezza di misura (pari al 35% come stabilito dalla LR 44/2008 e sue modifiche) – è pari a 0,68 ng I-TE/Nmc, con una diminuzione nelle concentrazioni che restano tuttavia superiori al valore limite di 0,4 ng I-TE/Nmc imposto dalla norma regionale. Anche i valori di PCB ed Idrocarburi Policiclici Aromatici (fra cui il benzo(a)pirene) risultano in diminuzione, fino ad un quinto rispetto ai risultati precedenti. Resta ora da attendere i risultati di altre due campagne di misura che saranno svolte da ARPA nel corso del 2011: solo la media di questi valori potrà decretare l’eventuale rispetto o superamento della soglia ai sensi della norma.


