
Come sviluppare un approccio strategico alla sostenibilità? E come comunicarla a un pubblico vasto? Questo e altro nel volume di Rossella Sobrero, edito da EGEA.
«La sfida che ci attende non è solo adottare politiche di sostenibilità ma anche imparare a comunicare in modo efficace per far capire in che cosa consiste questo impegno». È con queste parole che Rossella Sobrero, presidente e cofondatore di Koinètica e docente a Milano, esordisce nell’Introduzione del suo libro “Comunicazione e sostenibilità. 20 tesi per il futuro”.
L’autore ribadisce sin da subito la necessità, per la comunicazione, di rinnovarsi. Questo processo, tuttavia, non riguarda solo i linguaggi e i canali usati, ma anche e soprattutto lo sviluppo di un approccio multidisciplinare al tema della sostenibilità, così da sviluppare forme di public engagement.
La struttura del volume
La struttura del volume è particolarmente agile, garantendo la continuità di attenzione da parte del lettore. Frasi snelle, capitoli brevi, molti esempi pratici. Del resto, da un’esperta di comunicazione del calibro di Rossella Sobrero è difficile non avere risultati così pregevoli. Il libro è articolato in quattro parti, e chi si avventura tra le pagine ha così modo di raggiungere il cuore del volume – rappresentato dall’ultima sezione – con gli strumenti adeguati per comprendere cosa legge.
La prima parte introduce il significato e la storia della Corporate Social Responsability (CSR), e spiega in che modo le imprese, la Pubblica Amministrazione e il terzo settore hanno incorporato al loro interno il messaggio della sostenibilità, e come questi valori possono essere condivisi con un pubblico he sia il più vasto possibile. La seconda sezione è dedicata invece alla comunicazione inline (ovvero tale da integrare strategie di comunicazione off e online). Spiega infatti Rossella Sobrero che una buona comunicazione deve avere alle spalle una strategia chiara che tenga conto di tutti gli stakeholder coinvolti (che devono essere adeguatamente mappati), e utilizzare strumenti e linguaggi adeguati allo scopo preposto.
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Questa parte introduce direttamente alla terza sezione del libro, che spiega come impostare un piano di comunicazione tale da valorizzare l’impegno del suo promotore nelle tematiche sociali e ambientali, così da comunicare la sostenibilità – una necessità, questa, che per le aziende è ormai imprescindibile.
Segnali di futuro
Rossella Sobrero ha fin qui condotto il lettore passo dopo passo, in modo da raggiungere ansiosi il vero cuore del volume: venti tesi, scritte da esperti di comunicazione, giornalisti, docenti e ricercatori sociali, che si propongono di offrire una visione più ampia sulle modalità con cui comunicare la sostenibiltà. Si tratta di suggerimenti all’apparenza semplici ma di portata fortemente innovativa: modificare il concetto di leadership, integrare la sostenibilità nella strategia di comunicazione, cooscere gli stakeholder e migliorarne il livello di fiducia. Ancora, emerge l’importanza di credere nei giovani, impegnarsi a essere più trasparenti e comunicare ai clienti il proprio impegno a lungo termine, facendo attenzione a parlare alle persone più che alle organizzazioni.
In questo modo, e solo in questo, sarà possibile un passaggio da un approccio puramente tattico a una visione strategica della sostenibilità. Tutto questo, e molto altro, è offerto dal volume di Rossella Sobrero, che consigliamo caldamente a chiunque si occupi di comunicazione o ne sia anche solo affascinato.
L’autore
Rossella Sobrero è docente di Comunicazione sociale all’Università degli studi di Milano, e di Marketing non convenzionale all’Università Cattolica di Milano. Ha creato e getisce il blog CSR e dintorni, ed è presidente e cofondatore di Koinètica.


