Geologia nel bicchiere, un brindisi al rispetto dell’ambiente

Vigneto
Vino e cura del territorio, un binomio da non sottovalutare

Il convegno organizzato da SIGEA e dagli ordini dei geologi pugliesi e degli agronomi di Taranto affronta le caratteristiche della terra delle gravine e delle sue peculiarità nella produzione enologica

 

E’ decisamente originale un convegno che mette insieme il vino e la gestione del suolo, ma a ben vedere i due aspetti sono estremamente legati, perché un buon vino nasce non solo da una buona cultura enologica ma anche da una profonda conoscenza del territorio e da atteggiamento rispettoso verso l’ambiente. Confrontando anche una prassi millenaria con i nuovi “affanni” della Terra, come i cambiamenti climatici.

Parla questo linguaggio il Convegno Geologia nel bicchiere  nella Terra delle Gravine, che si tiene oggi presso l’Azienda L’Archetipo di Castellaneta (TA) nella sede in Contrada Tafuri SP21 km 7.

Più competenze per fare un buon vino

L’iniziativa è promossa da Sante Massimiliano Marroccoli e Francesco Stragapede della SIGEA, Società Italiana di Geologia Ambientale, con la co-organizzazione dell’Ordine dei Geologi della Puglia e dell’Ordine dei Dottori Agronomi-Forestali di Taranto, attivata in presenza e on line, coinvolgendo oltre che molti professionisti della Puglia anche regioni quali il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, la Toscana, le Marche, l’Abruzzo, il Lazio, la Campania, la Calabria e la Sicilia.

La Gravina di Laterza

La partecipazione al programma di geologi, agronomi ed enologi, provenienti dal mondo accademico da diversi dipartimenti dell’Università di Bari, dagli enti ed agenzie di ricerca quali l’ARPA, il CNR e il CREA, e da quello professionale, sottolineano la necessità di un approccio multidisciplinare dove i portatori di interesse possono esprimere al meglio le loro attitudini e capacità, condividendo pareri, esperienze e risultati e collaborando a valorizzare, attraverso il vino, la tutela dell’ambiente e della locale biodiversità, attuando efficaci sistemi di prevenzione del dissesto e del degrado del territorio, e supportando l’economica locale con la promozione turistica nei percorsi enogastronomici.

Nel Convegno, che affronta la descrizione del contesto territoriale della Terra delle Gravine, le peculiarità della flora e fauna che caratterizza la biodiversità, si esaminano gli effetti della gestione del suolo e degli effetti dei cambiamenti climatici, argomento quanto mai attuale, valutando l’effetto sulle caratteristiche delle uve e dei vini.

«Se cerchiamo di approfondire il rapporto tra la viticultura e il territorio», afferma Antonello Fiore, presidente nazionale della Sigea, «ci rendiamo conto che sono la morfologia stessa, le caratteristiche geologiche del substrato, il clima o microclima di quei luoghi, l’esposizione dei versanti e le fasce altimetriche, a dare forza e vigore alla coltivazione delle vigne e al delizioso prodotto da esse derivato».

Nascerà la carta pedologica regionale

Francesco Stragapede, tra gli organizzatori SIGEA del Convegno

Le caratteristiche enogastronomiche sono quindi ricondotte agli aspetti pedologici locali, argomento che sarà affrontato dall’ARPA, che nella visita tecnica nell’Azienda ospite descriverà il profilo del suolo su sezioni predisposte, quale strumento per l’acquisizione dei dati di base per la redazione della carta pedologica regionale.

L’iniziativa – ha dichiarato Francesco Stragapede – intende valorizzare la Terra delle Gravine attraverso la lettura della biodiversità e geodiversità che caratterizza questo territorio, descrivendo i legami stretti tra geologia, suolo ed attività vitivinicole, affidando all’eccellenza del vino il compito di interpretare gli aspetti ambientali, storico culturali e sociali unici di questa parte della nostra Italia.

Il Convegno viene concluso con una degustazione guidata dei vini dell’Azienda l’Archetipo, condotta dal titolare Francesco Valentino Dibenedetto, agricoltore, artigiano ed artista di questi prodotti, con il consigliere ONAV Costantini Paolo, che permette di apprezzare alcuni di questi vini prodotto da questa Azienda con tecniche di agricoltura sinergica.

IL PROGRAMMA

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