Viaggio sostenibile in sella a un trattore. Ecco Xtractor

Sono tutti appartenenti all’Arma dei Carabinieri i drivers dei trattori che attraverseranno il Sudafrica con la spedizione Xtractor. Un viaggio sostenibile di 6mila km.  per portare un messaggio di rispetto per la natura, sviluppo dell’agricoltura e solidarietà

Quattro trattori, 16 persone, 6 fuoristrada, 1 chef, 2 filmaker, 6mila km. Questi i numeri di Xtractor – Around the world, l’avventuroso viaggio documentario lungo il Sudafrica in trattore, partito il 3 aprile scorso e che  si concluderà – condizioni meteorologiche permettendo – il 20 maggio a Pretoria, portando in questa parte del globo il messaggio universale della solidarietà all’insegna del rapporto tra uomo e natura.

Un viaggio sostenibile insieme ad Amref

trattore xtractor
I 4 trattori rossi di ultima generazione impiegati per questo viaggio sostenibile sono in grado di affrontare i territori impervi e dalla morfologia più disparata che incontreranno lungo il tragitto

Xtractor è ideato e diretto dai due filmaker Roberto Pinnelli e Luca Noris. A organizzare la spedizione, alla sua seconda edizione (la prima si è svolta il 2017 in Australia) è  ID-ENTITY, uno dei Gruppi leader in Europa nella creazione, produzione e gestione di contenuti e servizi di comunicazione digitale. Tra i partner, oltre a quelli tecnici (sistema di comunicazioni, attrezzature audio/video, ecc.) c’è  Amref, la più grande organizzazione sanitaria no profit presente in Africa. Grazie ai trattori di Xtractor, Amref potrà realizzare un orto che servirà un ambulatorio mamma-bambino e poi un campo da calcetto, dove i ragazzi del luogo potranno giocare e fare attività fisica.

Anche i Carabinieri partecipano alla spedizione

I 4 trattori rossi di ultima generazione impiegati per questo viaggio sostenibile sono in grado di affrontare i territori impervi e dalla morfologia più disparata che incontreranno lungo il tragitto. E alla guida dei trattori agricoli ci sono autisti d’eccezione, gli uomini e le donne dei Carabinieri Forestali e del I° Reggimento Tuscania.

Al viaggio possono partecipare tutti, collegandosi sulle pagine Instagram, Facebook e sul canale YouTube di Xtractor, dove vengono postati video e foto giornalieri, highlights settimanali di un minuto, per raccontare i momenti più belli ed emozionanti della spedizione.

https://drive.google.com/file/d/1JvsJVgNBU-QsKHmhl9HcHhV363DSnD3D/view

 Xtractor nel segno dell’Agenda 2030

Dunque un viaggio avventuroso con personaggi di alto profilo, che coniuga natura, agricoltura, avventura e solidarietà, nel segno di quanto previsto dai 17 obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Infatti, dopo il forte richiamo di Expo 2015 di Milano a “Nutrire il pianeta, Energia per la vita!”, l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, invita a riflettere e agire su questi temi, senza perdere tempo.

Tra gli obiettivi su cui Xtractor può meglio fare opera di sensibilizzazione, ci sono  i primi due (sconfiggere la povertà, sconfiggere la fame),il sesto (acqua pulita) il dodicesimo (consumo e produzione responsabili) evitando di ripetere gli errori del passato, in modo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Un invito sempre più pressante se si considera che la popolazione mondiale potrebbe raggiungere i nove miliardi entro il 2050, più del triplo rispetto a un secolo prima, e che quindi bisogna dare una risposta concreta alla domanda di sviluppo che sia però davvero sostenibile.

LEGGI ANCHE: Dossier Agenda 2030 di Ambient&Ambienti 

Così, facendosi testimoni di questa nuova sensibilità verso lo sviluppo sostenibile del Pianeta,  i trattori rossi di Xtractor si stanno avventurando in questo viaggio sostenibile alla scoperta della “Terra Madre”, dei paesaggi, degli ambienti naturali, dei mille volti dell’agricoltura, seguendo il  passo lento della natura.

Lungo le bellezze del Sudafrica

coccodrillo
Nell’Addo Elephant National Park , l’incontro con un coccodrillo

Il viaggio green di Xtractor dura 55 giorni. Dopo la partenza da Cape Town,  la spedizione si è fatta strada tra i vigneti della costa meridionale, per poi affrontare le immense distese semidesertiche dell’interno, passando per luoghi come Prieska (il cui nome significa “luogo della capra persa”), dove si trova una fortificazione risalente a fine ‘800, costruita in occhio di tigre, una pietra semipreziosa. Il viaggio proseguirà nel profondo del grande Karoo, fino al Kalahari, tra dune di sabbia e orizzonti infiniti.

Dall’estremo nord-ovest la spedizione farà rotta verso est, dove affronterà le montagne (e forse la neve) nel piccolo regno montano del Lesotho. Una discesa a precipizio dagli imponenti bastioni dei monti Drakensberg a oltre 3mila metri porterà Xtractor al mare, l’Oceano Indiano questa volta, per visitare alcune delle riserve naturali più belle del Sudafrica. Con il Kruger , il parco più ricco di animalie l’arrivo a Johannesburg e Pretoria (sede del governo sudafricano) davanti al palazzo dell’ambasciata italiana, si chiuderà la seconda avventura di Xtractor lunga 6mila km.

Tecnologia al servizio della sostenibilità

Un aspetto interessante dell’avventura di Xtractor è quello tecnologico. La spedizione si servirà durante il suo viaggio sostenibile in Sudafrica di apparecchiature dell’ultimissima generazione appositamente  realizzate per affrontare condizioni meteoclimatiche estreme, lavorare in esterno, sotto la luce diretta del sole e in ambienti non protetti, e specificamente sviluppate per resistere ad acqua, urti, cadute e vibrazioni e con un design sigillato, privo di ventole,che protegge le strumentazioni da polvere, acqua, sabbia e liquidi dannosi.

(Le foto sono tratte dalla pagina facebook della spedizione Xtractor) 

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