
Se negli anni ’90 le imprese hanno spinto sull’efficienza, riducendo consumi e materie prime a parità di output, oggi l’efficientamento non basta ad azzerare la CO2. Occorre quindi ripensare alla base i processi per ottenere lo stesso prodotto con minore impatto
Con “transizione energetica” si indica il passaggio dalle fonti fossili a quelle rinnovabili. Si tratta di un cambio di paradigma che, sul versante industriale, comporta la progressiva diminuzione delle emissioni climalteranti adottando processi a basse emissioni e tecnologie in grado di favorirne la decarbonizzazione. L’obiettivo generale, promosso in primis dall’Unione Europea, è mantenere l’aumento della temperatura al di sotto dei 2 °C rispetto ai livelli preindustriali.
Per raggiungere questo scopo, occorrono interventi su più fronti: se negli anni ’90 le imprese hanno spinto sull’efficienza, riducendo consumi e materie prime a parità di output, oggi l’efficientamento non basta ad azzerare la CO2. Occorre quindi ripensare alla base i processi per ottenere lo stesso prodotto con minore impatto.
La cornice normativa europea guida questo cambiamento e il pacchetto Fit for 55 evidenzia il percorso da seguire per ridurre del 55% le emissioni rispetto al 1990 ed entro il 2030. Inoltre, la direttiva RED III prevede che entro il 2030 le rinnovabili dovranno coprire almeno il 42,5% dei consumi energetici dell’UE. In Italia, il PNIEC definisce poi target e misure nazionali, mentre fondi come PNRR e Repower EU sostengono progetti cantierabili già entro il 2026.
In questo scenario, Air Liquide mira ad una riduzione del 33% delle proprie emissioni Scope 1 e 2 entro il 2035 e alla neutralità carbonica al 2050 e accompagna i propri clienti nel percorso di decarbonizzazione con tecnologie affidabili e scalabili. Tra le leve messe a disposizione vi sono la CCS per i settori energivori (con la tecnologia proprietaria criogenica Cryocap™), l’ossicombustione per rendere più sostenibili i processi di combustione e l’offerta ECO ORIGIN™ , gas industriali a ridotto impatto ambientale prodotti al 100% con energia rinnovabile e certificati da terze parti.
Puntando sull’innovazione, il Gruppo Air Liquide sostiene la transizione energetica anche nei contesti industriali più complessi.


