Rigassificatore a Trieste, no dal Ministero dell’Ambiente

Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini si oppone a due progetti di rigassificatore, da realizzare al largo di Trieste.

Il primo veto risale al 5 marzo: Clini aveva sospeso per 180 giorni la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) e nuovo sito da individuare per il progetto di Gas Natural. Adesso, il ministro dell’Ambiente si è espresso contro l’iniziativa della tedesca E. On: un rigassificatore offshore di gas liquido (Gnl), da costruire al largo di Trieste.

Sulla base dei dati forniti da E. On, rende noto il Ministero, non è possibile stabilire gli impatti dei sistemi di sicurezza sul traffico marittimo. La fascia di sicurezza potrebbe estendersi fino alla Slovenia, condizionando in modo rilevante il traffico nel porto di Trieste e nel Golfo.

Per il ministro, il progetto E. On «va visto in una chiave complessiva, insieme con altri progetti simili in corso in Slovenia e in Croazia». Perciò, Clini ha scritto una lettera al suo omologo sloveno, Dejan Zidan, affinché si considerino «le problematiche ambientali dell’Alto Adriatico in un contesto unitario ed allargato, che tenga conto anche della necessità di approvvigionamento e di diversificazione energetica dei Paesi rivieraschi».

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