
Sono i boschi perenni del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma. Ora siamo a quota 70 mila, altri 30 mila entro l’anno prossimo
Il traguardo di 100 mila alberi piantati è vicino. Ne mancano solo 30 mila da piantare a Parma e in provincia entro il 2025. Un successo senza precedenti per il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, costituito il 6 maggio 2020 con l’ambizioso obiettivo di creare boschi perenni in tutto il territorio di Parma e provincia, laddove ci siano terreni, pubblici o privati, liberi e disponibili. “Sogno di circondare Parma di boschi e di piantare un albero per ogni abitante”, ha detto la presidente Maria Paola Chiesi.
La carica dei 106

Il Consorzio si propone di diventare un punto di riferimento per aziende, enti e privati che abbiano la disponibilità di un terreno da imboschire, che vogliano finanziare l’attività di piantagione o donare il proprio tempo, attraverso il volontariato, sensibilizzando rispetto a un messaggio di prosperità della società in armonia con il pianeta. Sono attualmente 106 gli aderenti, tra soci ordinari (proprietari o i possessori dei terreni, tutti collocati nel territorio parmense, destinati a piantagione) e soci sostenitori (che supportano il progetto senza effettuare attività di piantagione). A essi vengono offerti servizi quali l’assistenza tecnica, la progettazione dell’impianto, la partecipazione a progetti e la promozione delle attività e la redazione del manuale di certificazione forestale PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification Schemes), Certificazione Forestale fondata sul rispetto dei criteri e degli indicatori definiti nelle Conferenze Ministeriali per la Protezione delle Foreste in Europa (Helsinki 1993, Lisbona 1998). Tutte le piantagioni del KilometroVerdeParma sono e saranno infatti gestite in conformità allo standard PEFC, come boschi a gestione forestale, in un’ottica di sviluppo sostenibile.
Un progetto che fa scuola
Dalla sua nascita, il Consorzio si dedica al progetto WeTree, studiato per coinvolgere il mondo della scuola parmense di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di sensibilizzare e informare gli studenti sul valore dei boschi urbani e sull’importanza del rispetto della natura per formare cittadini più consapevoli. Dal 2020 al 2023, l’iniziativa ha interessato 259 classi e più di 6.400 studenti del territorio con oltre 85 uscite didattiche tra esplorazioni ambientali e piantagione di alberi. Partner educativi del Consorzio sono ARPAE – Agenzia Prevenzione Ambiente Energia Emilia-Romagna, Ente Parchi del Ducato, Esperta, Festival dello Sviluppo Sostenibile di Parma, Giocampus, Legambiente Parma, WWF Parma e Manifattura Urbana.
Il corridoio verde d’Italia

Tra gli interventi di riforestazione più significativi attuati fino a oggi, è doveroso (ma chiaramente non esaustivo) citare: i boschi urbani lungo il tratto parmense dell’autostrada A1, le aree verdi dell’ITIS “Leonardo da Vinci” di Parma, il Bosco Urbano a San Secondo Parmense, l’area Giocampus, presso il Campus Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Parma, Bosco Urbano in Parma Mia, Progetto “Mille Querce”, Bosco in cava Laterlite, AgriBosco Barilla, Bosco del Molino, Bosco Bia, Bosco Stef, Bosco Parco della vita a Busseto, Bosco Iren, Bosco Urbano Parco-Gino Cervi, Bosco Fiere di Parma, Bosco Cava di Viarolo.
In collaborazione con…
Una fitta rete di collaborazioni sta permettendo al Consorzio di crescere. Tra le più proficue quella con l’Università di Parma e l’Orto Botanico e la Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea.
I progetti
A fine 2023, è stato pubblicato uno studio sull’impatto dei benefici ecosistemici generati dai boschi. Lo studio commissionato dal Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, cofinanziato dalla Fondazione Cariparma, e condotto dallo spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Vsafe, analizza i costi-benefici relativi a tre interventi di forestazione in aree a verde, site nel Comune di Parma e nel Comune di Busseto, differenti per dimensioni, funzioni e contesti d’intorno. La stima è che in 30 anni il ritorno dell’investimento è pari a 112 volte la spesa. In collaborazione con il CINSA-Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali- verrà portato avanti un progetto di ricerca, il cui obiettivo è quello di favorire la connessione di habitat frammentati dall’urbanizzazione per agevolare il libero spostamento della fauna selvatica locale e di tutelare la biodiversità.
Attenti al clima per Contratto
Il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma è inoltre tra le 46 realtà che hanno sottoscritto con il Comune di Parma il Contratto Climatico di Città, che fissa gli obiettivi e le azioni da introdurre per raggiungere la riduzione totale dell’85% delle emissioni entro il 2030.
Il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma ha infine firmato l’Alleanza Territoriale Carbon Neutrality Parma: l’obiettivo è raggiungere entro il 2030 la neutralità carbonica del territorio parmense.


