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Palm Design: la rinascita di un “pezzo di legno”

Nasceva da un pezzo di legno il burattino che ha fatto sognare il mondo. «Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta» quel tronco che prese vita dalla penna di Collodi per diventare l’amato Pinocchio. Oggi la magia sembra ripetersi tra le pieghe della contemporaneità e un legnoche sembra arrivato alla fine del proprio ciclo riprende a vivere sotto nuove spoglie. In effetti si tratta già in partenza di un legno un po’ speciale, che arriva da foreste selezionate e gestite in modo sostenibile. Con un pizzico di fantasia questo legno si trasforma all’occorrenza in complementi d’arredo fino ad ammobiliare anche una casa intera oppure un negozio. Una realtà che diventa possibile, grazie al design.

Palm Design ha partecipato a Tuttunaltracosa, la fiera del commercio equosolidale che si tiene a Reggio Emilia

É l’idea di Palm, società mantovana leader nella produzione di Greenpallet provenienti solo da foreste certificate. Un comune pallet in legno che viene riciclato, dunque? Non è esattamente così. Infatti i pallet utilizzati comunemente per trasportare le merci e che vediamo tutti i giorni – nei grandi magazzini, piuttosto che al mercato o dal fruttivendolo – non sono tutti uguali. Vero è che un pallet in legno ha, per la natura della sua materia prima, un carattere intrinseco di sostenibilità ambientale. Sappiamo bene che il legno è di per sé una materia prima rinnovabile e riciclabile, che può essere utilizzata in prodotti finali differenti e in grado di diventare all’occorrenza anche una fonte di energia rinnovabile. Tuttavia il Greenpallet è progettato fin dall’origine della filiera in modo da consentire un impatto ambientale inferiore rispetto alle tipologie tradizionali di pallet. É realizzato esclusivamente con legno proveniente da foreste certificate con criteri di sostenibilità – garantite da marchi quali FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) – o da riutilizzo e ricondizionamento di legno certificato. Per produrlo è utilizzata solo energia derivata da fonti rinnovabili ed è a km zero, essendo confezionato nel luogo più vicino a quello di utilizzo. Dunque un pallet diverso da quelli comuni, oggi troppo spesso oggetto di mercimonio anche nei traffici illegali, a discapito della qualità del prodotto stesso oltre che della sostenibilità in tutta la filiera (dai costi ambientali a quelli per i lavoratori).

Un letto, dalla struttura spartana, realizzato in greenpallet

Il Greenpallet si distingue perciò per essere sano, sistemico ed etico, e desidera farsi conoscere dalle imprese e dai commercianti ma anche dal grande pubblico. Per questo è nata la linea Palm Design, con sistemi d’arredo e d’allestimento personalizzabili e adatti a soddisfare ogni esigenza. Gli ecoarredi diventano così veri e propri comunicatori di sostenibilità, anche attraverso simboli e segni impressi a fuoco sui vari prodotti. Si parte dagli arredi per la grande distribuzione e le imprese, con elementi modulari ed espositori scomponibili e riciclabili: come quelli di recente scelti dagli organizzatori della 17ma edizione di Tuttaunaltracosa (la fiera del commercio equosolidale che si tiene ogni anno a Reggio Emilia) per allestire stand e  spazi comuni. Mobili e complementi d’arredo a basso impatto non solo per lo stand di Palm Design ma anche per gli altri espositori della kermesse, con tanto di Greenpallet tricolore per celebrare i 150 dell’Unità d’Italia. Un arredamento che soddisfa tutti i gusti, anche quelli degli incontentabili che non riescono a trovare il prodotto giusto. É infatti possibile commissionare all’azienda la propria idea personalizzata oppure costruirsela da sé. Largo dunque anche al “Geppetto post-moderno”, grazie ad Ikrea. Si tratta di un manuale, realizzato da Palm in collaborazione con Altreconomia e Salamanca design & co, in cui vengono dati alcuni spunti per costruire gli ecoarredi in piena autonomia.

Palm Design ha partecipato a Tuttunaltracosa, la fiera del commercio equosolidale che si tiene a Reggio Emilia

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