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Otranto, città in musica

La città di Otranto, in provincia di Lecce, continua a dedicare alla musica classica uno spazio nel suo calendario eventi estivo. Quest’anno, all’intrerno della rassegna Musica nel borgo ospita il maestro Salvatore Accardo, direttore d’ orchestra di fama internazionale ed il più grande violinista italiano della sua generazione. E’ considerato uno dei maggiori talenti violinistici della scuola italiana del Novecento con un repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Molti compositori, fra i quali Salvatore Sciarrino, Franco Donatoni, Astor Piazzolla, Walter Piston e Iannis Xenakis, gli hanno dedicato alcune loro opere.

Il maestro, Salvatore Accardo, direttore d'orchestra di fama internazionale ed il più grande violinista italiano della sua generazione

Il maestro, Salvatore Accardo, direttore d’orchestra di fama internazionale ed il più grande violinista italiano della sua generazione, terràv tre concerti a Otranto il 21,22 e 23 luglio

Accardo è stato primo vincitore assoluto all’epoca della sua istituzione del Concorso Paganini di Genova. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha ricevuto anche numerosi premi, tra cui il Premio Abbiati della critica italiana per le sue eccezionali interpretazioni. Il Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza.

Per questo il comune leccese ha voluto ed organizzato la rassegna “Salvatore Accardo & Friends” che si terrà in due location d’eccezione: il 21 ed il 22 luglio presso l’atrio del Castello Aragonese ed il 23 luglio nella Cattedrale. Ai concerti si accede solo per invito. Il Comune di Otranto, comunque, ha messo a disposizione 50 posti per ogni serata sorteggiati tra coloro che hanno manifestato la volontà di assistere alle manifestazioni.

«La musica – sostiene il maestro Accardo – è fondamentale per ogni essere umano e non si può vivere senza: un filosofo tedesco, Friedrich Nietzsche si spinse fino a scrivere che l’esistenza, privata della musica, sarebbe un errore. È un linguaggio dell’anima che arriva dritto al cuore delle persone e ci circonda in ogni luogo e in ogni tempo» . «Musica nel borgo è una manifestazione che mi auguro possa calendarizzarsi anche nei prossimi anni – dice il sibdaco della Città dei Martiri Luciano Cariddi – per caratterizzare qualitativamente l’offerta culturale che Otranto offre a cittadini e turisti

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