Mungivacca, edilizia residenziale pubblica e sociale al posto dello studentato

rendering del complesso

La giunta comunale di Bari approva la riconversione del complesso. Leccese: “un passo significativo per l’attesa rigenerazione urbana e sociale del quartiere”

 

Il complesso di alloggi per studenti universitari nel quartiere Mungivacca sarà destinato all’edilizia residenziale pubblica (ERP) e all’edilizia residenziale sociale (ERS), nella misura del 50% ciascuna.

Un’ottima notizia per il quartiere ma soprattutto per la città, in quanto quest’opera da tempo incompiuta potrà essere riqualificata e potrà rilanciare il quartiere e la città.

Un passaggio importante approvato dalla giunta comunale di Bari che ha approvato l’atto di indirizzo per la riconversione del complesso di alloggi, mai completato.

Il provvedimento, promosso dalla vicesindaca con delega alla Rigenerazione Urbana e Sociale Giovanna Iacovone e dall’assessore al Patrimonio Nicola Grasso, mette in moto la macchina amministrativa e burocratica che, di fatto, incrementerà la disponibilità di alloggi, oggi estremamente risicati a causa dello sviluppo della città, della crescita della popolazione e dell’incremento di B&B.

Al termine dell’iter burocratico e degli interventi tecnici, la palazzina potrà ospitare 100 famiglie, 50 in edilizia residenziale pubblica e 50 in edilizia residenziale sociale. In questo modo l’amministrazione comunale intende dare la possibilità a giovani coppie e nuclei monoreddito che non possiedono i requisiti per accedere alle graduatorie ERP, di poter trovare un tetto sulla testa.

Ulteriori interventi di rigenerazione urbana sono in corso anche nei quartieri San Girolamo e Madonnella, grazie all’impegno della Regione Puglia e del Comune di Bari.

Le procedure sono state già avviate. Grazie anche al PNRR ottenuto da ARCA Puglia, ente gestore degli alloggi, i lavori potrebbero iniziare a breve. Con questo intervento, gli alloggi pubblici potranno raggiungere quota 1.474.

Il complesso nasce nel 2001 per ospitare 100 alloggi destinati agli studenti di UniBa e PoliBa. Nel 2003 il Comune di Bari aveva assegnato all’Istituto Autonomo delle Case Popolari il diritto di superficie sul suolo, ma alcune vicende giudiziarie che hanno interessato la ditta esecutrice dei lavori hanno bloccato i lavori.

Per sbloccare i lavori, il Comune dal 2017 ha richiesto alla Regione di incrementare la disponibilità di abitazioni di piccolo taglio. Nel 2022 c’è stata la formalizzazione della richiesta, che ha autorizzato la riconversione.

Ora si attendono i lavori.

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