Legambiente e Greenpeace seguiranno il viaggio della Concordia

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In attesa della partenza della Costa Concordia per il suo ultimo viaggio verso il porto di Genova, Legambiente e Greenpeace lanciano l’operazione Costa ti tengo d’occhio. La barca Maria Teresa, messa a disposizione dalla Fondazione Exodus, seguirà la fase di
trasferimento del relitto e vigilerà affinché l’operazione avvenga in modo sicuro senza arrecare danni all’ambiente.

Un viaggio delicato e complesso quello della Concordia, che nei circa cinque giorni di
navigazione attraverserà il Santuario dei Cetacei, un tratto di mare protetto e di alto valore naturalistico.

Si legge nella nota stampa diramata dalle due associazioni: «Seguiremo da vicino il convoglio per verificare che non ci siano sversamenti che possano causare inquinamento all’ecosistema marino. Ribadiremo la nostra attenzione ai problemi del Santuario dei Cetacei, del mare e dei trasporti marittimi. Occorre pensare anche alla bonifica e al ripristino dello stato dei luoghi e del fondale del Giglio, dove il relitto è stato adagiato per lungo tempo, restituendo così alla piccola comunità dell’isola l’immagine, il decoro e la
tranquillità che merita. E, soprattutto, occorre garantire il risarcimento del danno ambientale causato dal naufragio della Concordia».

Legambiente e Greenpeace invieranno quotidianamente un bollettino di aggiornamento. Oltre alla Maria Teresa, che navigherà ininterrottamente seguendo il convoglio della
Concordia, si prevede anche una Goletta Verde Straordinaria di Legambiente che seguirà occasionalmente il relitto. La Goletta Verde farà tappe quotidiane lungo l’itinerario, raccontando le criticità e le eccellenze dei luoghi interessati dall’operazione.

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