Legambiente, 5 Vele consegnate a 5 località pugliesi

Sono Otranto, Nardò, Melendugno, Vieste e Gallipoli. Passa avanti con la tutela del fratino e della tartaruga Caretta Caretta. Barletta, primo Comune italiano “Custode del fratino”, 16 i “Comuni amici delle tartarughe marine”

Anche quest’anno Legambiente e Touring Club Italiano hanno assegnato le 5 Vele a quelle realtà che puntano su un turismo e una gestione sostenibile, che si stanno adattando anche alla crisi climatica in atto fornendo soluzioni e proposte per vacanze più fresche e alla scoperta dei territori.

Le 5 Vele in Puglia sono state assegnate a 5 città: Otranto, Nardò, Melendugno, Vieste e Gallipoli. Complessivamente, sono 17 le località premiate in Salento, 11 sul Gargano, 5 nella provincia di Taranto, 4 località hanno avuto le vele nella provincia della BAT, 3 nel brindisino e 2 nella provincia di Bari.

Grande attenzione per le tartarughe e il fratino lungo le coste pugliesi. Tante spiagge stanno diventando un importante punto di riferimento per queste specie che hanno deciso di nidificare in Puglia.

Per quanto riguarda il fratino, il litorale a sud di Bari è tra i più gettonati per questa specie, che cerca luoghi tranquilli dove costruire il nido che si mimetizza con l’arenile.

Barletta è, invece, il primo Comune in Italia “custode del fratino”, dopo aver sottoscritto il protocollo d’intesa promosso da Legambiente attraverso il progetto Life Alexandro, finanziato dall’Unione Europea, che mira a tutelare il fratino (Anarhynchus alexandrinus) in Italia e Croazia. Attraverso questi tipo di protocollo, il progetto punta a rafforzare le azioni di conservazione della specie e degli habitat costieri coinvolgendo anche le amministrazioni locali. Le attività previste includono la conservazione e, ove possibile, il ripristino degli ambienti dunali e retrodunali, la promozione della pulizia manuale delle spiagge, l’adozione di misure per ridurre il disturbo antropico e un’intensa attività di informazione e sensibilizzazione rivolta sia ai gestori degli stabilimenti balneari sia alla cittadinanza.

Per quanto riguarda le tartarughe, invece, la Puglia sta lavorando molto sulla tutela delle aree di nidificazione delle Caretta Caretta e della loro reimmissione nell’ambiente marino. Ci sono 6 centri: a Manfredonia, a Torre Guaceto, a Molfetta, a Calimera e al Parco di Rauccio.

I “Comuni amici delle tartarughe marine” sono 16. Hanno firmato il protocollo d’intesa promosso da Legambiente nell’ambito del progetto europeo Life TURTLENEST. Una crescita rapida e importante che vede sempre più amministrazioni adottare misure concrete per rendere le spiagge più sicure e compatibili con la presenza della specie: si va dalla pulizia manuale delle spiagge alla riduzione dell’inquinamento luminoso, dalla formazione degli operatori alla collaborazione con esperti per la tutela dei nidi.

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