Si è celebrata, al Tribunale di Trani, l’udienza preliminare del processo contro la famiglia Scianatico, proprietaria del Laterificio Pugliese. Il giudice per le indagini preliminari Francesco Messina ha rinviato a giudizio gli imputati: il processo sarà celebrato il prossimo 21 novembre al Tribunale di Ruvo di Puglia.
Fin dal 2007, Legambiente ha denunciato le criticità ambientali evidenziate dall’ARPA Puglia nel territorio di Terlizzi, attribuendone le cause al Laterificio. Legambiente Puglia si è dunque costituita parte civile nel processo, richiesta accolta dal gup lo scorso 10 aprile.
«Quella di oggi costituisce una tappa molto rilevante ma certamente non il traguardo – affermano l’Avv. Giovanna de Leo e Francesco Tarantini, rispettivamente presidente del Circolo Legambiente di Terlizzi e di Legambiente Puglia – Ci sarà da lavorare, e ancora molto, affinché si arrivi ad una pronuncia giudiziaria che soddisfi le richieste di giustizia che la collettività terlizzese esige. Una battaglia di cui Legambiente rivendica fermamente la paternità e che continuerà a portare avanti, nella consapevolezza di agire nell’interesse superiore della salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica dei cittadini terlizzesi».


