Intelligenza artificiale, energie rinnovabili & co: le startup che guardano al futuro

startup Foto di StartupStockPhotos da Pixabay
Foto di StartupStockPhotos da Pixabay

 A innovation2live sono 4 le startup vincitrici della Call4Startup del Gruppo Enercom. Abbattimento del PM10, monitoraggio dei consumi di energia, qualità della vita urbana, questi i progetti. Le startup inizieranno un percorso di sviluppo dei propri prodotti con il Gruppo

Sono Ecohydrotec srl, Latitudo 40 srl, Regalgrid Europe srl e Seares srl le quattro startup vincitrici della Call4Startup innovation2live, lanciata per il secondo anno consecutivo dal Gruppo Enercom e focalizzata su alcuni ambiti che, nel settore Energy & Utilities, possono avere un impatto positivo per i clienti finali e aziendali, portando innovazione tra le mura di casa, nelle aziende o fuori, nelle città.

Giorgio Cucè, CEO di Seares SRL

Scelte tra diverse candidature, le quattro vincitrici avranno l’opportunità di iniziare un percorso di sviluppo dei loro prodotti all’avanguardia insieme al Gruppo Enercom, promuovendo la cultura della sostenibilità e della responsabilità negli ambiti di Produzione di Energia da fonti rinnovabili, Efficientamento Energetico, Smart Home e Smart Building. Il concorso prevedeva una sola startup vincitrice; ne sono state premiate 4, invece, perché   sono stati riscontrati dei progetti strutturati, capace di coniugare l’innovazione tecnologica con un approccio innovativo nella gestione dell’energia.

Ecco chi sono le startup che hanno presentato i progetti vincenti.

 Zero PM10, occhio alla salute

Ecohydrotec srl: con il progetto Zero PM10, la realtà nata nel 2019, ha realizzato un sistema di abbattimento dell’88,4% del PM10 da combustione fossile per settori automotive, industriale ed edifici di civile abitazione. “L’impiego delle nostre tecnologie innovative legate alle energie rinnovabili green sono elemento cardine dell’Agenda europea 2030 – afferma Giovanni Leto Barone, co-founder assieme a Parrillo Olindo di Ecohydrotec srl – I suoi parametri di salvaguardia ambientale costituiscono gli obiettivi temporali obbligatori per gli Stati membri. Noi abbiamo ridotto ogni inquinante, e in particolare il PM10 e il CO (Monossido di Carbonio) del 90%. Dopo anni di ricerca e studio sulle caratteristiche non note dell’idrogeno, coperte da segreto industriale, siamo giunti a questo sensazionale risultato che cambierà positivamente l’impatto delle attività umane sull’ambiente e sulla salute collettiva”.

 Smart city, ma anche green

Latitudo 40 srlil progetto presentato da questa startup nata nel 2017, si chiama Urbalytics Green e consiste in una piattaforma di Data Analytics basata su algoritmi di Artificial Intelligence e Machine Learning applicati a immagini satellitari. La piattaforma offre una dashboard molto semplificata per fornire, a PA o aziende, informazioni a supporto delle decisioni (analisi della qualità della vita urbana, mappe di rischio della popolazione, concentrazione delle mappe di calore, monitoraggio delle infrastrutture urbane). Urbalytics Green è una specifica verticalizzazione della piattaforma pensata per supportare la transizione verso la “green and smart city”. “Si tratta di un prodotto a disposizione di pubbliche amministrazioni e società elettriche per effettuare le analisi preventive e per monitorare in continuo gli impianti realizzati – afferma Gaetano Volpe, founder e CEO di Latitudo 40 srl – il principale punto di forza di Urbalytics Green è la capacità di effettuare le analisi senza la necessità di installare sensori in campo, ma utilizzando dei satelliti arricchendo le informazioni con l’uso di data stream pubblici o già disponibili”.

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 Risparmiare energia

Regalgrid Europe srlil progetto presentato da questa realtà si chiama “Smart Grid e comunità energetiche parzialmente o totalmente

davide spotti, regalgrid
Davide Spotti, founder e CEO di Regalgrid Europe srl

auto-bilanciate (EnCo)”. Si tratta di una soluzione tecnologica (bundle hardware e software) che permetterà su larga scala ai singoli soggetti economici di monitorare, valutare e ottimizzare in tempo reale, e ad un prezzo competitivo, il consumo e lo scambio di energia tra singole utenze. “La tecnologia ha l’obiettivo di permettere lo sviluppo massivo delle comunità energetiche parzialmente o totalmente auto-bilanciate (EnCo) – racconta Davide Spotti, founder e CEO di Regalgrid Europe srl – Il progetto parte dal basso, facendo crescere ed evolvere i singoli membri delle potenziali EnCo tramite la tecnologia Regalgrid. Il singolo cittadino diventa, così, da semplice consumatore passivo a parte attiva nel processo di decarbonizzazione della società”.

 Intelligenza artificiale per le acque

Seares SRL: questa startup innovativa ha progettato un dispositivo meccatronico, per il settore della nautica, chiamato Seadamp Plus in grado di garantire la sicurezza dell’ormeggio e dell’ancoraggio di corpi galleggianti oltre che generare energia sufficiente per mantenere cariche le batterie di bordo o fornire energia ai sistemi di acquisizione dati, per l’intelligenza artificiale o la comunicazione Internet of Things. “Seadamp Plus è un prodotto intelligente, modulare e altamente scalabile – spiega Giorgio Cucè, CEO di Seares SRL – in grado di gestire e ottimizzare la raccolta di energia. La realizzazione dei primi prototipi è stata completata nel 2018 e fino alla fine del 2019 sono stati effettuati test sia in mare che in laboratori certificati. In questa fase iniziale, il nostro piano prevede una piccola serie produttiva necessaria per arrivare alle attrezzature industriali per i volumi di produzione previsti dall’ultimo terzo del 2020, compatibilmente con la domanda. La nostra tecnologia è coperta da brevetti registrati in Europa, Regno Unito e Stati Uniti”.

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