L’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia e ARPA Puglia confermano l’avvio del monitoraggio di diossine presso l’Ilva di Taranto. Il primo campionamento è stato condotto senza alcun preavviso all’azienda. Infatti, a partire dalle ore 6 del 16 febbraio 2011, è stata avviata la prima campagna per la rilevazione di diossine e furani nei fumi delle emissioni del camino E312. Il dirigente dell’Unità Operativa Aria di ARPA Puglia, dopo essere entrato nello stabilimento Ilva di Taranto, ha contattato l’azienda chiedendo di predisporre in tempi rapidi – entro 90 minuti – tutti i dispositivi necessari per poter effettuare i controlli al camino E312, a partire dalla gru necessaria per portare in quota (50 metri di altezza) la strumentazione.
Tale attività viene realizzata per verificare il rispetto dei limiti della legge regionale 44/2008 “Norme a tutela della salute, dell’ambiente e del territorio: limiti alle emissioni in atmosfera di policlorodibenzodiossina e policlorodibenzofurani”. La rilevazione avrà la durata di 8 ore al giorno per 3 giorni consecutivi, per concludersi il 18 febbraio prossimo.
Per ulteriori informazioni, leggere l’articolo Taranto, diossina sotto controllo.


