Guida Blu Legambiente, Puglia “a gonfie vele”

Con l’estate ormai alle porte, Legambiente pubblica la tredicesima edizione della Guida blu, vademecum dell’ecoturismo. Nella guida sono infatti segnalate le località che offrono servizi turistici rispettosi dell’ambiente e del territorio.

Il giudizio attribuito a ciascuna località è frutto di valutazioni approfondite. I parametri (21 indicatori) sono suddivisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi. Fattori come conservazione del territorio, pulizia delle spiagge, servizi per i diversamente abili e gestione responsabile del ciclo dei rifiuti sono considerati da Legambiente come chiari indicatori di merito.

I risultati raggiunti dalla Regione Puglia sono stati commentati oggi, 7 giugno, in conferenza stampa nella sede regionale di Legambiente a Bari (foto). Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, ha osservato come questa regione viaggi a gonfie vele, piazzandosi al secondo posto dopo la Sardegna. Nella classifica nazionale delle 15 località a 5 vele, i Comuni di Ostuni (BR), Melendugno, Otranto e Nardò (LE), che si sono piazzati rispettivamente al 9°, 11°, 13° e 15° posto.

«L’appuntamento annuale di Guida Blu – chiarisce Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo Regione Puglia – ci consente di fare una riflessione su quanto le comunità, i Comuni, gli enti locali riescano a realizzare per migliorare ogni anno l’offerta territoriale. Il miglior sindaco del mondo, il migliore amministratore locale del mondo se non avrà la spinta da parte dei cittadini e della comunità per arrivare a dei risultati, non potrà fare grandi passi avanti».

Il sindaco di Otranto Luciano Cariddi ha, a tal proposito, riconosciuto alla sua comunità l’impegno profuso per aggiudicarsi le 5 vele. Egli ha accennato al progetto del porto turistico: «grazie al contributo di molti, si è trovata la soluzione migliore per garantire un servizio indispensabile, senza necessariamente subire un sacrificio dal punto di vista ambientale».

Legambiente invita i turisti a collegarsi al sito La più bella sei tu, per segnalare la spiaggia più bella d’Italia. Le opinioni dei turisti e le valutazioni tecniche di Legambiente eleggeranno i dieci lidi più affascinanti, caratteristici e speciali del Belpaese, quelli che hanno fatto della bellezza la loro principale risorsa.

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