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GeoMed: geologia, ambienti e culture a confronto

Si terrà mercoledì 1° febbraio nella sala Tirreno alla Fiera del Levante, nell’ambito di Mediterre, il workshop organizzato dalla Società italiana di geologia ambientale (Sigea) e dal Forum nazionale dei Geoparchi Italiani. I lavori coordinati da Luisa Sabato, Docente presso il Dipartimento scienze della terra e geoambientali dell’Università degli Studi di Bari, vedranno la partecipazione del presidente nazionale della Sigea Giuseppe Gisotti, del Coordinatore Europeo dell’European Geoparks Network (EGN) il greco Nickolas Zouros (che affronterà il tema dei geoparchi e lo sviluppo sostenibile locale come una strategia comune a livello mediterraneo), dei rappresentanti nazionali dei network del geoparchi italiano e spagnolo, rispettivamente Maurizio Burlando e Luis Alcalà, che rappresenteranno le buone esperienze dei geoparchi per mettere in rete le eccellenze locali per costruire una strategia globale (clicca qui per consultare la pagina di SIGEA).

Vieste (FG), Baia delle zagare, nel Parco nazionale del Gargano (foto Antonello Fiore)

Il network europeo dei geoparchi nasce nel 2000

per iniziativa di quattro territori situati in differenti paesi europei (Grecia, Francia, Germania e Spagna) che avevano sperimentato nell’ambito di progetti comunitari un’esperienza di cooperazione internazionale. L’Unesco, individuata la valenza strategica della rete dei geoparchi per la protezione del patrimonio geologico e la promozione di uno sviluppo sostenibile, nel 2001 riconosce formalmente il network e nel 2004 istituisce la rete globale dei geoparchi.

Un territorio, per essere riconosciuto a livello internazionale come geoparco, deve possedere un significativo patrimonio geologico e una avviata strategia di sviluppo sostenibile. Deve avere confini ben definiti e sufficientemente estesi per consentire uno sviluppo economico efficace di un ampio comprensorio. Gli elementi del territorio fondamentali di un geoparco sono i geositi, che devono essere rilevanti in termini di qualità scientifica, rarità, richiamo panoramico e valore educativo. Al geoparco è dato un ruolo attivo nello sviluppo economico del territorio attraverso la valorizzazione di un’immagine generale collegata al patrimonio geologico e allo sviluppo del geoturismo. L’esperienza europea e mondiale ha dimostrato come un geoparco ha un impatto diretto sul territorio e influenza positivamente le condizioni di vita dei suoi abitanti e sull’ambiente che li ospita. 
 
Al workshop seguirà la tavola rotonda  Le esperienze per lo sviluppo del territorio attraverso la valorizzazione del patrimonio geologico coordinata da Ettore Ruggiero, Direttore Universus-CSEI. Alla tavola rotonda interverrà Salvatore Valletta Presidente SIGEA Sezione Puglia; Marcello Tropeano del Dipartimento Scienze della Terra e geoambientali, Università degli studi di Bari; Fabio Modesti Direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia; Stefano Pecorella Commissario straordinario Parco Nazionale del Gargano; Francesca Pace Dirigente Servizio Assetto del territorio-Ufficio Parchi Regione Puglia; Antonello Antonicelli Dirigente Servizio Ecologia Regione Puglia.
 
L’iniziativa sarà in diretta streaming sui siti della Sigea Puglia e del web magazine Ambiente&Ambienti.
 

Il Pulo di Altamura nel Parco dell'Alta Murgia (Foto Antonello Fiore)

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