Formula E, Roma capitale delle auto elettriche per un weekend

Formula E a Roma

Formula E: a Roma il 9 e il 10 aprile tornano le gare all’Eur. Tornano i tifosi sugli spalti e l’occasione diventa una manifesto per la mobilità elettrica, tra impegni delle città italiane e iniziative

Roma capitale delle monoposto elettriche per un weekend. Sabato 9 e domenica 10 aprile, infatti, l’Eur diventa il circuito di gara del Rome E-Prix 2022, quarta edizione romana del campionato di Formula E. Su strada 22 bolidi elettrici con altrettanti piloti, tra i quali l’italiano Antonio Giovinazzi, che si sfideranno nelle gare 4 e 5 della Stagione 8 del Campionato, partito il 28 e 29 gennaio scorsi a Diriyah.

Non un semplice campionato ma qualcosa che va oltre e intende diffondere il messaggio della sostenibilità. E dopo lo stop del 2020 e la gara a porte chiuse del 2021 causa pandemia, lo show sarà assicurato, grazie alla presenza del pubblico: oltre 20mila i tagliandi staccati finora (ovviamente con le necessarie misure di sicurezza e distanziamento, in particolare nell’Allianz E-Village e nella Green Arena).

Il circuito romano si caratterizza per essere molto veloce e tecnico, con numerose curve e non pochi dislivelli. Con i suoi 3,83 chilometri la pista cittadina – ricavata lungo i viali dell’Eur – manda in scena uno dei tracciati più lunghi di tutto il Campionato di Formula E. Il circuito è infatti composto da 19 curve a velocità variabile con molteplici possibilità di sorpasso; per questo, i piloti e gli ingegneri dovranno assicurare alle auto in gara un set-up assolutamente perfetto per poter ottenere le migliori performance possibili.

La mobilità sostenibile

“La Formula E è più di una gara – ha commentato il sindaco, Roberto Gualtieri -, è una piattaforma tecnologica sulla mobilità sostenibile ed elettrica, temi che rappresentano una sfida per tutti e che Roma vuole interpretare, diventando una città all’avanguardia in questo ambito, potenziando le colonnine di ricarica elettrica, la flotta dei bus, sostenendo la creazione di comunità energetiche”.

L’approccio elettrico

Formula 3, DHL partner della stagione

La formula è elettrica, ma come avvengono gli spostamenti tra le 12 località sparse per il mondo che ospitano la serie mondiale? In qualità di Official Founding e Logistics Partner dell’ABB FIA Formula E World Championship, DHL sta facendo il giro del mondo trasportando 415 tonnellate di materiale motorsport per oltre 70 mila km – auto da corsa, batterie, stazioni di ricarica e attrezzature – con un approccio multimodale e su misura per ottimizzare l’efficienza e ridurre le emissioni di CO2.

L’obiettivo? Promuovere la mobilità elettrica, gli investimenti sulle smart cities e stili di vita sempre più sostenibili.

“Nel 2021, DHL ha raggiunto risultati straordinari: siamo riusciti ad offrire una stagione sostenibile anche a livello logistico, utilizzando biocarburante per tutti i trasporti su strada e via mare, dalle fasi di testing di inizio campionato alla gara finale a Berlino” ha evidenziato Manuela Gianni, Head of Motorsport di DHL Global Forwarding Italia. “L’anno scorso siamo riusciti a compensare 611 tonnellate di emissioni di carbonio, il corrispettivo di 49 mila alberi. La stagione 2022 è la più impegnativa mai affrontata: un record di 16 gare, tre nuove città (Vancouver, Giacarta, Seoul) e 75mila km da percorrere riducendo gradualmente l’impatto ambientale”.

Le case automobilistiche

Change. Accelerated. è lo slogan di ABB FIA Formula E World Championship che mira a promuovere la mobilità elettrica come alternativa a zero emissioni ai motori a combustione tradizionale. La Formula E è l’opportunità per le case automobilistiche per sviluppare e testare nuove tecnologie di e-mobility per un’industria a zero emissioni e performance eccellenti.

Gen3 è l’auto da corsa appena presentata dalla Formula E: la prova dei progressi ingegneristici fatti fino ad ora, la monoposto elettrica più veloce, più leggera e capace di raggiungere una velocità massima di 320 km/h con un rapporto peso/potenza due volte più efficiente di un equivalente motore a combustione interna da 470 CV. La frenata rigenerativa è in grado di produrre il 40% dell’energia consumata durante la gara.

Il ‘Local Hero’ green

Inoltre, dall’inizio del campionato fino alla corsa finale a Seoul viene scelto per ogni Paese un Local Hero che si è distinto per aver portato un impatto significativo dal punto di vista ambientale, sociale ed economico generando un cambiamento per la comunità in cui vive. Ad aggiudicarsi il premio della tappa romana è stato Gianfranco Caldarelli, fondatore di Trastevere Attiva, associazione senza scopo di lucro, apolitica e apartitica che si prefigge di coinvolgere gli abitanti del quartiere ad occuparsi dei beni comuni nel proprio territorio, sia personalmente che attraverso le istituzioni. Tre finalisti verranno scelti per partecipare alla finalissima di Seoul e il vincitore si aggiudicherà un montepremi di 10 mila euro.

Veicoli a emissioni zero entro il 2035 

All’E-Prix anche l’ìimpegno delle città per veicoli a zero emissioni

E in occasione dell’E-Prix, le città metropolitane di Milano, Torino, Genova e Napoli si uniscono a Roma, Bologna e Firenze nel sottoscrivere la dichiarazione COP26 per la transizione verso il 100% di auto e furgoni a zero emissioni. L’impegno di queste sette città copre così il 17% dei 42 milioni di auto attualmente in circolazione in Italia.

Alcuni tra i nuovi firmatari si sono riuniti nella Capitale per un momento istituzionale presso il garage di Envision Racing. Ogni città firmataria si è impegnata a lavorare affinché tutte le vendite di nuove auto e furgoni siano a zero emissioni entro il 2035. Questo impegno non solo contribuirà alla riduzione delle emissioni globali di CO2, ma porterà anche benefici trasversali a tutta la società, favorendo una migliore qualità dell’aria, creando opportunità di lavoro e crescita economica, aiutando a bilanciare la rete elettrica e, da ultimo, contribuendo a rispettare gli obiettivi previsti dagli Accordi di Parigi.

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