Emergenza cinghiali, nuovi criteri al Parco dell’Alta Murgia

Foto di Capri23auto da Pixabay

Modifiche al regolamento per l’indennizzo danni da fauna, dopo il confronto con le associazioni agricole e il benestare del MiTE

 

Sono state approvate sostanziali modifiche al regolamento, datato 2008, per l’indennizzo danni da fauna al Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Con l’approvazione del MiTE, sono stati elaborati nuovi criteri e requisiti in sinergia attiva con le associazioni agricole tra cui Coldiretti, Confagricoltura, CIA e Copagri.

I nuovi criteri prevedono una significativa riduzione dei tempi per l’accertamento dei danni da parte del Reparto Carabinieri Parco, oltre a un premio pari al 10% dell’indennizzo stimato qualora l’agricoltore collabori con l’Ente in attività di prevenzione, realizzando opere come recinzioni elettrificate. È previsto un indennizzo per le spese di smaltimento delle carcasse se la morte dell’animale è da ricondursi ad attacchi da lupo. Infine, non verrà più applicata la decurtazione del 20% dell’indennizzo stimato.

«Durante la pandemia – dichiara Francesco Tarantini, presidente PNAM – il numero di cinghiali è cresciuto incontrollato, distruggendo colture e causando squilibri ambientali e incidenti stradali. Ogni anno paghiamo indennizzi alle aziende per circa 90mila euro, ma ciò non ripaga gli agricoltori dei loro sforzi che sfumano in terreni e raccolti distrutti. Le modifiche al regolamento rientrano in una più ampia strategia di contenimento che comprende le catture selettive tramite chiusini e la definizione del regolamento delle aree contigue, per esercitare la caccia controllata nelle aree limitrofe al Parco. Questo – conclude Tarantini – va in parallelo al monitoraggio della specie e all’attuazione del progetto pilota FiCiPAM, che punta a una filiera sostenibile del cinghiale con sistemi innovativi di cattura, macellazione e impiego in sicurezza delle carni».

I nuovi “Criteri e requisiti per l’indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole e forestali e al patrimonio zootecnico nel territorio del Parco” e il modello di domanda per farne richiesta sono consultabili sul sito del Parco https://www.parcoaltamurgia.gov.it/index.php/ente-gestore/regolamenti.

Articoli correlati