Distretti produttivi, insieme per la transizione digitale e green

I 6 distretti sottoscrivono un accordo valido 3 anni, rinnovabile, per crescere insieme e condividere le azioni nell’ottica della transizione e della sostenibilità

 

I presidenti dei 6 distretti produttivi pugliesi

Il Distretto Produttivo dell’Informatica (presidente Claudio Tinelli), il Distretto Produttivo Pugliese delle Energie Rinnovabili e dell’Efficienza Energetica “La Nuova Energia” (presidente Giuseppe Bratta), il Distretto Produttivo Pugliese dell’Industria Culturale e Digitale (presidente Riccardo Figliolia), il Distretto Produttivo dell’Ambiente e del Riutilizzo (presidente Lorenzo Ferrara), il Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese (presidente Cesare De Palma) e il Distretto Logistico Pugliese (presidente Gianni Puglisi) hanno firmato il Protocollo d’Intesa Inter-distrettuale, inaugurando di fatto una pagina nuova di cooperazione, decidendo di «fare rete» per affrontare con spirito unitario la doppia transizione digitale e green del sistema economico regionale.

Tre anni rinnovabili

L’accordo, valido tre anni e rinnovabile, eleva la collaborazione fra filiere complementari a laboratorio permanente di progetti “di sistema”: know-how, piattaforme tecnologiche e infrastrutture vengono messi in comune per concepire iniziative di interesse collettivo – dal digital manufacturing all’idrogeno verde, dall’economia circolare basata su Nature-Based Solutions alla mobilità intelligente, fino alla cybersecurity e alla comunicazione digitale orientata al cambiamento culturale – con l’obiettivo di rafforzare la competitività dell’intero territorio sui mercati globali e nelle reti europee di innovazione.

Gli strumenti di incentivazione pubblica (PIA, MiniPIA, Contratti di Programma, TecnoNidi, Innonetwork, PNRR) restano catalizzatori da condividere fra gli associati per potenziare tali progettualità ad alto impatto, senza divenire fine a sé stesso. A presidio di questo percorso nasce un Tavolo Tecnico Inter-distrettuale Permanente, incaricato di programmare le iniziative, monitorarne i risultati e attivare gruppi di lavoro tematici aperti a università, centri di ricerca e partner internazionali, affinché l’alleanza win-win evolva in valore tangibile per le imprese e per il territorio.

In tal modo la Puglia mira a trasformare le proprie specializzazioni in un ecosistema integrato, dove digitale e sostenibilità non sono più slogan ma assi portanti di una strategia condivisa: la capacità di “fare squadra” diventa il vero motore di un modello di crescita che, unendo le forze, intende moltiplicare occasioni di business, attrarre investimenti e affermare la Regione fra le realtà più dinamiche d’Europa.

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