Dieta mediterranea: all’estero è trendy

Italiani bocciati per la scarsa preparazione sulla dieta mediterranea. Largo interesse, invece, si registra all’estero. La dieta mediterranea, divenuta patrimonio dell’Unesco, fattura ben 200 miliardi l’anno in totale tra la spesa di italiani e stranieri per gli acquisti di pasta, olio, vino, conserve di pomodoro e frutta e verdura italiana. A rilevarlo è la Coldiretti, con i dati alla mano della ricerca condotta dal Dipartimento di medicina interna, invecchiamento e malattie nefrologiche dell’Universita di Bologna.

I prodotti cardine della dieta mediterranea arrivano soprattutto dall’Italia. In particolare il nostro Paese è il primo produttore mondiale di pasta e vino e tra i primi paesi nell’esportazione di olio. Italia prima anche nella produzione europea di frutta e ortaggi e nelle esportazioni per le conserve di pomodoro. Intanto il boom della dieta mediterranea all’estero è ormai un dato di fatto e confermato dalle esportazioni che fanno registrare un aumento del 13% nel 2010 rispetto all’anno precedente. Il successo all’estero dei prodotti della dieta mediterranea rappresenta anche un volano di sviluppo per il turismo enogastronomico che, ad oggi, vale ben cinque miliardi.

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