
È tornata nel suo elemento naturale, nel mare di Manfredonia per promuovere il progetto “la Ciurma Verde di Porto Rubino”, l’iniziativa che vede Legambiente Puglia e Porto Rubino lavorare insieme per tutelare l’ecosistema marino
La liberazione di una tartaruga marina finisce per diventare un punto di partenza per un innovativo accordo che unisce la musica al mare.
Liberata nel mare di Manfredonia, il rettile è stato trovato spiaggiato sul litorale di Peschici il 2 aprile. Si tratta di un esemplare giovane che aveva un amo conficcato nell’esofago, mentre la lenza fuoriusciva e intrappolava gli arti anteriori. Operato nella clinica universitaria di Valenzano, dall’equipe del prof. Di Bello, dopo un periodo di convalescenza nel centro di recupero di Manfredonia, la tartaruga si è ristabilita completamente per essere rilasciata nuovamente in mare.
Con il rilascio della tartaruga marina nelle acque di Manfredonia, parte la “Ciurma Verde” di Legambiente Puglia.

Il progetto nasce da una comunione di intenti tra Porto Rubino, festival del mare e della musica ideato e diretto dal cantautore Renzo Rubino e giunto alla sua ottava edizione, che negli anni ha raccontato il profondo legame tra musica, mare e territorio e che tornerà dal 14 al 18 luglio tra Taranto, Savelletri e Otranto con ospiti come Carmen Consoli, Dardust, Ditonellapiaga e Acid Arab, e Legambiente Puglia, da sempre impegnata nella tutela dell’ambiente e nella promozione della sostenibilità e del rispetto della natura.
La tutela del mare è il punto di congiunzione forte tra le due realtà che intendono, ognuno a proprio modo, educare i giovani, e non solo, al rispetto degli ecosistemi marini.
Questa nuova collaborazione vuol esser un naturale passaggio tra ambiente e musica, tra mare e note, un rapporto da sempre intrinseco che fin dagli albori della civiltà ha permesso di crescere insieme.
Il suono del mare, le onde che si infrangono sulla costa, il mare agitato in inverno, la dolce brezza delle serate estive, sono suoni che hanno accompagnato la nascita dell’uomo su questo pianeta, lo hanno coccolato, lo hanno aiutato, gli hanno fatto compagnia nei momenti più importanti della sua vita, hanno ispirato storie, pensieri, idee e innovazioni.
La musica è nata proprio ascoltando la natura, riproducendone i suoni e le melodie, impregnate dallo spirito nel musicista che ha saputo leggere e ascoltare i suoi messaggi, reinterpretandoli.
Per questi motivi, la collaborazione tra Legambiente Puglia e Porto Rubino è un’evoluzione naturale di questo antico rapporto.
La tartaruga marina che torna nel suo mondo marino è il simbolo di questo connubio. Da qui nasce la “Ciurma Verde”, il gruppo di Legambiente che aiuterà il pubblico a partecipare, in maniera “sostenibile”, ai concerti di Porto Rubino: non si tratta solo di aiutare la raccolta differenziata o spiegare perché è fondamentale tenere pulito il mare e la natura, ma è un nuovo approccio, dove ognuno può fare la sua parte in ogni momento della sua quotidianità, dal concerto al lavoro, alla vita privata, al tempo libero, rientrando così di diritto a far parte della “Ciurma Verde”. In questo modo si diventerà parte di una squadra operativa, una élite ambientale, pronta a partecipare ad eventi sostenibili e musicali che si svolgeranno in Puglia.
È un nuovo modo di partecipare, divertendosi, alla difesa della natura e al rispetto degli ecosistemi, ballando e cantando insieme agli altri, per il bene di tutti.
E allora, “Se ami il mare, fai la tua parte: differenzia, scegli energia pulita, entra nella Ciurma Verde.”.


