
Ennesimo intervento della Guardia Costiera di Monopoli nell’area vincolata, situata nel territorio di Polignano a mare
Costa Ripagnola continua ad essere bersaglio di abusi edilizi nonostante i divieti e i vincoli paesaggistici da tempo presenti. L’istituzione del parco regionale e il contenzioso collegato non fanno altro che complicare maggiormente gli aspetti burocratici e amministrativi che interessano e ricadono sull’area. La situazione è complessa, ma ciò non vuol dire che tra le pieghe delle leggi e delle norme che vincolano la zona, sia possibile eseguire lavori edili senza autorizzazioni e non rispettando le normative previste dalla legge in materia ambientale ed edile.
Così, durante un pattugliamento del litorale, i militari della Guardia Costiera di Monopoli hanno notato alcuni operai intenti ad effettuare alcuni lavori edili in una struttura adiacente al demanio marittimo, a ridosso del mare, nel territorio di Polignano a Mare.
Gli inevitabili e immediati controlli hanno accertato che i lavori erano in corso in un cantiere edile privo di qualunque tipo di autorizzazione, nonostante, come abbiamo già evidenziato, l’area sia da tempo sottoposta a vincolo paesaggistico e naturalistico e ricade nella zona del Parco Naturale Regionale di Costa Ripagnola.
Inevitabile, quindi, il fermo immediato dei lavori e il sequestro di tutta l’area di cantiere.


