
La manifestazione quest’anno ha messo al centro il valore dei Geoparchi italiani UNESCO

Tre giorni dedicati alle aree protette italiane, con particolare attenzione al valore dei Geoparchi UNESCO: dal 9 all’11 maggio il quartiere fieristico di Gravina in Puglia ha ospitato la seconda edizione di Biodiversa, la rassegna nazionale che celebra la bellezza e il valore della geodiversità italiana, promosso dall’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Geodiversità, tra laboratori e showcooking
Numerosi gli incontri tra esperti e istituzioni che hanno affrontato molteplici temi: dalla geodiversità alla Nature Restoration Law, passando per il ruolo delle aree protette nel processo di valorizzazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico. Accanto agli appuntamenti istituzionali, sei laboratori esperienziali che hanno coinvolto famiglie e scuole in attività didattiche e interattive per esplorare, attraverso il gioco e la creatività, i paesaggi e la geologia del nostro Paese. Non sono però mancati i momenti dedicati ai sapori locali con showcooking e degustazioni curate dal Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia e dai produttori dell’Alta Murgia, nel padiglione “Profumi e assaggi di MurGEopark”.
Il riconoscimento Unesco per la biodiversità

Un’edizione speciale quella del 2025 che ha voluto celebrare il riconoscimento di MurGEopark come Geoparco Mondiale UNESCO. “Dal 17 aprile di quest’anno siamo ufficialmente il 12esimo geoparco e lo saremo per 4 anni – ha sottolineato Francesco Tarantini, commissario straordinario del Parco nazionale dell’Alta Murgia – quindi adesso dobbiamo lavorare molto più di prima”. Si sono quindi alternati relatori importanti nel panorama mondiale, come Liborio Stellino, rappresentante permanente d’Italia per l’UNESCO o come Alessia Amorfini, coordinatrice nazionale dei Geoparchi, ma anche rappresentati del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’ISPRA, della Regione Puglia, di Federparchi, dei Carabinieri per la Tutela Forestale e i rappresentanti dei 12 Geoparchi italiani che hanno animato l’area espositiva con i loro stand e le loro storie.
Tra i momenti più significativi, la celebrazione del riconoscimento UNESCO del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, condotta da Antonio Stornaiolo, che ha dato voce, attraverso immagini e racconti, a chi ha contribuito in questi anni alla crescita del territorio: guide, pastori, agricoltori, comunicatori, studenti, operatori culturali e ambientali. A chiudere le giornate, due appuntamenti serali molto partecipati: il concerto di Fabrizio Bosso Quartet con l’omaggio “We Wonder” a Stevie Wonder e lo spettacolo di Nino Frassica & Los Plaggers Band, che ha portato sorrisi e leggerezza a conclusione della seconda giornata.
Una iniziativa che ha quindi registrato grande partecipazione e che è stata capace di far conoscere il valore dei Geoparchi non solo come custodi della biodiversità e della geodiversità, ma come spazi vivi di innovazione e partecipazione delle comunità locali.


