Ambiente: nuova opportunità per i giovani

L’Università chiama i giovani a diventare protagonisti di nuove idee imprenditoriali nel settore dell’ambiente. E’ notevole l’interesse e la possibilità di operare nel campo della ricerca relativa al settore delle risorse naturali.

Università LUM Jean Monnet, il portale

Lo conferma il numero di lavori realizzati per la prima edizione del Dottorato internazionale di ricerca “The economics and management of natural resources”, attivato dalla Lum “Jean Monnet” di Casamassima in collaborazione con le Università serba “Megatrend” di Belgrado e rumena “Alma Master” di Sibiu. L’obiettivo è promuovere il dibattito e la ricerca sulle risorse naturali, sempre più fulcro delle dinamiche di globalizzazione.

Il percorso formativo, la cui durata è triennale, prevede cicli di lezioni in Puglia, Romania e Serbia e borse di studio. A dicembre è previsto un nuovo bando. Le materie più specifiche sono inerenti l’area geologica (con uno studio più specifico su idrocarburi, energia, minerali e risorse agricole) e quelle economiche del banking e della finanza (energy trading, risk management). Coordinatore del dottorato è il Prof. Dominick Salvatore, ordinario di Economia Politica presso l’Università Lum Jean Monnet, economista di fama mondiale e autore di pubblicazioni.

Rifiuti, trasporti, tutela del paesaggio, danni ambientali, biodiversità ed edilizia sostenibile, comunque, sono alcuni dei temi affrontati durante l’incontro “Ambiente, risorse infinite o energie rinnovabili?”, nell’ambito di “LumOrienta”. Il tema delle energie rinnovabili è più che mai attualissimo e dibattuto, soprattutto in Puglia, prima regione a sostenere la “Green Economy”. Una delle criticità, messa in evidenza, però, è rappresentata dall’impatto paesaggistico che l’installazione dei parchi eolici ha sul territorio, una pratica che, è stato detto,

parco eolico offshore

“offende” la bellezza del paesaggio stesso, sacrificata per il profitto delle imprese che arrivano in Italia attratte anche dagli incentivi statali. Ma quella delle energie rinnovabili deve necessariamente essere vista come opportunità sia in chiave ecologica sia imprenditoriale. In Puglia, da questo punto di vista, l’associazione “AzzeroCo2” e Legambiente hanno lanciato la campagna “Province eternit Free” (di cui il nostro magazine si è già occupato),

un impianto fotovoltaico sul terrazzo

con l’intento di bonificare i tetti di amianto sostituendoli con impianti fotovoltaici. L’iniziativa, partita un mese fa dalla provincia di Lecce, intende espandere queste buone pratiche per tutto il territorio nazionale. Su “Ambiente e comunicazione” si è soffermato Roberto Cavallo, consulente dell’Unione Europea e del Ministero dell’Ambiente, che ha sottolineato come “l’ambiente sia un’occasione per un nuovo stile comunicativo. Uno degli stili attualmente molto in voga, soprattutto nel mondo anglosassone, è quello dell’how-to: lavorare, cioè, attraverso testimonianze dirette che insegnino come fare una determinata cosa. Nel campo ambientale questo è doppiamente importante. Di fronte a problematiche, come il cambiamento climatico o l’aumento della produzione dei rifiuti, la reazione più naturale è quella di impotenza. Ma un modo semplice è quello di mostrare cosa fare nel quotidiano, senza evocare situazioni complesse”.

Articoli correlati