Ambiente, bilancio del ministero in “zona salvezza”

Il Governo ha portato il Bilancio del ministero dell’Ambiente in Zona Salvezza. Nel Bilancio di previsione 2014 presentato al Senato, si legge che «l’importo di competenza destinato al Ministero dell’ambiente è di 509 milioni di euro»: ciò equivale ad un’integrazione del 10% rispetto alle cifre stanziate lo scorso anno.

Soddisfatti associazioni e sindacati che hanno promosso l’appello Il Governo sia all’altezza della sfida del green deal – La cura da cavallo sta uccidendo il Ministero dell’Ambiente. Gli ambientalisti seguiranno comunque i lavori parlamentari, «per non  avere brutte sorprese e per chiedere risorse aggiuntive da destinare alle ordinarie emergenze ambientali».

Negli ultimi anni, e sino alla Legge di Stabilità 2011, era previsto un accantonamento in Tabella B di 210 milioni di euro a disposizione del Ministero dell’Ambiente. «È per questo che chiediamo che il bilancio del ministero dell’Ambiente raggiunga quota 700 milioni di euro, aumentando la quota prevista per gli Interventi ordinari di questo dicastero».

L’appello ha evidenziato l’importanza strategica del dicastero, le sue funzioni di prevenzione, d’intervento e di controllo. «Riparare i danni ambientali ci costa molto più che prevenirli. L’Italia è tra quelli che colleziona più  multe ambientali per infrazioni delle normative e delle regole europee, mentre la magistratura deve intervenire sempre più spesso sui disastri ambientali».

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