Un albero per Maria Maugeri, l’ambientalista barese

In occasione della Festa dell’albero Bari ricorda Maria Maugeri in una cerimonia a Villa Framarino, nel Parco Naturale Regionale Lama Balice

È un ricordo commosso e grato insieme quello che serpeggia tra gli intervenuti alla cerimonia in memoria di Maria Maugeri. In occasione dell’annuale Festa dell’albero, la Consulta dell’Ambiente del Comune di Bari ha deciso di ricordare con la piantumazione di un albero l’ambientalista recentemente scomparsa.

Piantumazione dell'albero in ricordo di M.Maugeri. Da sx E. Perlino e il marito di Matia Maugeri
Piantumazione dell’albero in ricordo di M.Maugeri. Da sx E. Perlino e il marito di M. Maugeri

E lo ha fatto proprio a Villa Framarino, sede del Parco Naturale Regionale Lama Balice, parco dalla Maugeri fortemente voluto e di cui è diventata presidente, ricoprendo parallelamente il ruolo di consigliere comunale con delega all’ambiente. L’evento per ricordarla diventa, in questa verde cornice, una festa vera e propria, con la partecipazione degli alunni di due classi di terza elementare della Scuola Piccinni e di due classi di seconda elementare della Scuola De Amicis di Bari impegnati in attività didattiche con le guide naturalistiche e i volontari delle associazioni A.B.A.P., Sviluppo Sostenibile e Tracceverdi.

Chi ricorda Maria – amici, colleghi e familiari, le istituzioni nella persona del consigliere comunale Marco Bronzini – lo fa, nonostante la prematura e repentina dipartita, con un sorriso, riferendo del suo temperamento tenace e battagliero ma sempre rispettoso dell’altrui opinione.

Maugeri, docente di religione con la passione per la politica, fu tra i fondatori della ‘Rete’ di Leoluca Orlando a Bari, si candidò per la prima volta nel 1994 nella Lista Verdi/Rete e fu eletta nella Circoscrizione Libertà. Subentrò poi al consiglio comunale con 9 anni passati all’opposizione. Nel 2004, con il sindaco Michele Emiliano, diventò assessore all’Ambiente. Tanto si è spesa nella battaglia contro l’amianto, per bonificare e riqualificare le aree di Fibronit, Torre Quetta ed ex Gasometro. Nel 2005 per prima ha voluto e istituito la Consulta all’Ambiente, con l’obiettivo di accogliere le proposte delle associazioni come dei semplici cittadini per tutelare l’ambiente e affiancare con spirito propositivo le iniziative dell’amministrazione sul tema.

Uno spirito condiviso e fatto proprio da Elda Perlino, che dal 2015 preside la Consulta e che non si risparmia nel spendere parole di stima e di amicizia per l’ex collega: «Oggi piantiamo un carrubo, albero considerato sacro e simbolo della vita, per ricordare l’esempio di Maria Maugeri e il suo impegno politico e civile. Per le sue battaglie tanto deve a lei questa città».

L’occasione è propizia per chiederle quale sarà il prossimo impegno a favore di Bari: «Come Consulta abbiamo già donato all’amministrazione il Regolamento del Verde (clicca per vedere l’articolo che Ambient&Ambienti gli ha dedicato, ndr), che cerca di mettere ordine tra tutte le azioni sul territorio comunale, nella direzione di rendere questa città più verde in maniera organica, evitando iniziative sporadiche e frammentarie. Senza dimenticare che tutte le altre città italiane sono dotate di un regolamento mentre a Bari ancora manca. Dopo aver donato questo documento – conclude la presidente –, ci impegneremo affinché sia approvato e adottato».

La mattinata si conclude con l’affissione di una targa in memoria di Maria Maugeri e la piantumazione del “suo” carrubo, albero tipico della vegetazione mediterranea. Un albero sempreverde che dona in abbondanza frutti ricchi di proprietà nutritive, resistendo in condizioni climatiche avverse. Un albero – non a caso – destinato a non morire mai.

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