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Alberi ok, vandali ko: nel Tarantino Natale è green

Da San Giorgio Ionico a Statte, Natale ecologista nella provincia di Taranto

A San Giorgio Ionico hanno scelto di cambiare la tradizione. Non sarà il rosso il colore del Natale, ma la festa più amata dell’anno avrà una tinta differente: verde. Anzi, green, come è stata ribattezzata l’iniziativa “Made in Taranto”, dal nome dell’associazione che sta promuovendo il progetto.

madeintaranto natale

L’associazione “Made in Taranto al completo”

L’obiettivo è semplice: adottare un albero per Natale. In particolare, cittadini, commercianti e associazioni pianteranno alberi di alloro da collocare in cortili, balconi, aree condominiali, negozi, uffici e aziende. E al termine delle festività, nulla andrà perso: il Comune di San Giorgio Ionico provvederà a piantumare gli alberi in aree pubbliche. «Ci teniamo al rispetto della natura e questo progetto è come una grande famiglia adottiva – spiega Maria Bruno, dell’associazione ‘Made in Taranto’ – perché stiamo andando ad adottare queste piante di alloro vere che saranno esposte fuori, per poter decorare il paese in maniera differente».
Una scelta a favore dell’ambiente che intende anche contrapporsi all’idea negativa che coinvolge l’area tarantina: «Dobbiamo interpretarla come una sfida contro la lunga scia di disastri ambientali che purtroppo caratterizza la provincia – evidenzia il sindaco di San Giorgio Ionico, Mino Fabbiano – e con questa iniziativa vogliamo tornare a sognare e dare nuova speranza a questa terra».

albero natale statte

Statte: l’albero di Natale realizzato interamente con bottiglie di plastica

Ma quella firmata Made in Taranto non è l’unica festa natalizia dal sapore green. Particolarmente significativa è l’esperienza di Statte, dove è stato costruito un albero di bottiglie di plastica, al termine di una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e i valori dello sport. A fine novembre, però, una baby band ha vandalizzato e distrutto l’albero, appena allestito. Per la sua realizzazione erano state coinvolte tutte le scuole del territorio e numerose associazioni del settore no-profit: dopo neppure una settimana, grazie all’impegno delle stesse associazioni con ‘Uniti per Statte’, l’albero è tornato in piazza. «Questo vuol dire che il cambiamento e la crescita hanno bisogno di impegno, tenacia, caparbietà – fanno sapere da “Uniti per Statte”-  . Noi non ci faremo frenare da chi non ama il proprio paese e forse neanche se stesso

»”.

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