Acquedotto Pugliese e Sistema Puglia modello di eccellenza mondiale  

platea evento two oceans

A Dubai nell’evento “Two Oceans, one challenge” Mediterraneo e Oceano Indiano vicini grazie all’iniziativa organizzata da AQP in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della Cooperazione e IORA

 

Acquedotto Pugliese (AQP) e Sistema Puglia esempio di eccellenza mondiale. Comprendere quale ruolo riveste la gestione dell’acqua nella lotta al cambiamento climatico e come quest’ultimo impatta sulla vita delle comunità costiere: sono i temi al centro di “Two oceans, one challenge” l’evento organizzato da Acquedotto Pugliese in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della Cooperazione e IORA (Indian Ocean Rim Association) nel padiglione Italia a Expo Dubai 2020 il 23 marzo.  Due oceani, una sfida: proporre e condividere soluzioni all’avanguardia sua temi della gestione sostenibile dell’acqua.

L’Oceano Indiano e il Mediterraneo sono, infatti, due dei principali ecosistemi che devono affrontare sfide comuni, imposte dal climate change, come l’innalzamento del livello del mare, l’aumento della temperatura dell’acqua, la carenza d’acqua e la salinizzazione della falda. Acquedotto Pugliese, azienda partecipata da Regione Puglia, azionista unico, forte della consolidata esperienza nella gestione idrica integrata, è pronta a mettere il proprio know how a disposizione delle aeree del mondo che necessitano di implementare forme e strumenti di governo consapevole della risorsa idrica.

Numerosi gli ospiti intervenuti nel corso delle giornata di studio e confronto, condotta  dalla giornalista Carmen Lasorella: Mara Carfagna, Ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Jamie Ibmister, Ambasciatore per l’Ambiente per l’Australia, Paolo Glisenti, Commissario generale per l’Italia a Expo Dubai 2020, Manlio Di Stefano, Sottosegretario al ministero degli esteri, Grammenos Mastrojieni Segretario Generale aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo, da remoto Domenico Laforgia, presidente di AQP, Francesca Portincasa, Direttrice Generale di AQP, Salman Al Farisi, Segretario generare IORA, Leonardo Carmenati, vicedirettore dell’Agenzia italiana per lo Sviluppo e la cooperazione, Antonio Matarrelli, Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese.

Gli interventi

Carfagna Ministro per il Sud
La Ministra per il Sud Mara Carfagna: “Tra oggi e il 2025 abbiamo investito 2,7 miliardi di euro per migliorare l’infrastruttura idrica italiana”

Nel corso del suo intervento la ministra Mara Carfagna ha ricordato: «Come ministra per il sud e la coesione abbiamo messo in campo un lavoro specifico per le risorse idriche. È una delle mie priorità nei programmi post pandemici: tra oggi e il 2025 abbiamo investito 2,7 miliardi di euro per migliorare l’infrastruttura idrica italiana. L’obiettivo è rendere la gestione della risorsa idrica resiliente per il cambiamento climatico. Spero che l’evento di oggi sia il primo di molti progetti portati avanti dall’Italia con IORA».

Innovazione è la chiave per vincere le sfide del cambiamento climatico, ha sottolineato Antonio Matarrelli, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP): «AIP, AQP e Regione Puglia hanno dimostrato come attraverso l’innovazione tecnologica si possano produrre vantaggi per tutti i cittadini. Non si può sprecare un bene prezioso come l’acqua; bisogna puntare al telecontrollo e riutilizzare le risorse idriche che prima venivano disperse. Bisogna anche riutilizzare le acque nere oggi la tecnologia ce lo permette».

«In questo panel particolarmente strategico nel quadro geopolitica attuale, AQP ha suscitato grande interesse per la sua storia, l’esperienza e le potenzialità”, ha dichiarato Francesca Portincasa, direttrice generale di AQP. “Abbiamo rappresentato ai paesi IORA, quelli che si affacciano sull’oceano indiano e ai paesi del middle east europeo la capacità degli italiani di essere resilienti, ingegnosi, coraggiosi e soprattutto attenti gestori della risorsa idrica, nel rispetto dell’ambiente e nel segno di uno sviluppo sostenibile. In tutta la missione negli Emirati, i temi del riutilizzo delle acque reflue in agricoltura, della gestione intelligente delle acque e del riutilizzo dei fanghi insieme ai rifiuti per chiudere il processo di economia circolare hanno portato alcuni Paesi a chiedere di mettere a loro disposizione il nostro patrimonio di conoscenza ed esperienza. Una richiesta che ci rende molto orgogliosi».

Un’occasione preziosa, dunque, per presentare le eccellenze di AQP a una platea internazionale. I prossimi passi saranno il trasferimento di buone pratiche e conoscenze anche attraverso l’AQP Water Academy, centro d’eccellenza di formazione sul servizio idrico integrato.

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