L’Avvoltoio monaco (Aegypius monachus) è una specie estinta come nidificante in Italia da qualche tempo ed è di comparsa rarissima. Negli ultimi anni si può osservare con regolarità solamente in Friuli. Fino ad ora, nel 2014, sono già stati osservati tre avvoltoi monaci diversi.
Nei giorni scorsi, è ricomparso un esemplare di avvoltoio monaco: Oviedo, questo il suo nome, è ritornato a Cornino (UD) per la quarta estate. La notizia è stata diffusa dall’unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari (UIZA) e dagli esperti impegnati nel progetto di conservazione nella Riserva naturale del Lago di Cornino.
Oviedo è un individuo nato nel massiccio centrale francese e presente a Cornino (UD) per la quarta estate. Non si tratta dunque di una presenza occasionale ma di un individuo che torna regolarmente nella medesima area e negli stessi periodi. Attraversa tutte le Alpi, vi ci sosta e a fine estate se ne ritorna in Francia e a volte in Spagna.
L’avvistamento si inserisce nell’ambito del Progetto di conservazione per il Grifone (Gyps fulvus), avviato e presentato ufficialmente il 25 maggio del 2013, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e gestito dai Comuni di Forgaria nel Friuli e Trasaghis. Il progetto prevede l’utilizzo di tecnologie avanzate per il monitoraggio della fauna selvatica. Telecamere ad alta definizione, posizionate presso i punti di alimentazione degli uccelli, leggono con precisione gli anelli identificativi degli esemplari. Radio satellitari installate su alcuni esemplari, permettono di ricostruire le aree di provenienza dei volatili.


