Droni in Puglia per un territorio più sicuro

Il drone antincendio FH-0 in azione (Foto Vector Robotics)

Dimostrazione sul campo nel Parco delle Dune costiere del drone antincendio FH-0. Bruno (Comitato Permanente di Protezione civile): “Un salto di qualità nella salvaguardia del territorio”

 

“Salviamo l’ambiente, non facciamo la guerra”. E’ questo il mantra che accompagna in Puglia l’impiego dei droni a custodia del territorio nella prevenzione degli incendi e molto altro, proprio quando in altre parti del mondo sono i droni a portare morte e devastazione. A spiegarlo è il  consigliere regionale del Pd, Maurizio Bruno, presidente del Comitato Permanente di Protezione civile, in occasione dell’incontro tecnico divulgativo sul Drone Antincendio FH-0, organizzato dal Parco delle Dune costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo, presso la Casa del Mare di Lido Morelli.

Maurizio Bruno, presidente del Comitato Permanente di Protezione civile alla Regione Puglia

Durante l’incontro, cui hanno preso parte il direttore del Parco Dune costiere Michele Lastilla, Andrea Beggio (Ceo di Vector Robotics), e i piloti Uav Roberto Spennato e Enzo Debonis, è stato testato questo prodotto interamente a tecnologia italiana. “L’FH-0  – spiega Bruno – è un drone italiano ad energia solare con autonomia di volo di otto ore, capace di individuare e segnalare un focolaio di incendio da 120 metri di quota. Grazie a questo strumento sarà più facile avvistare, individuare e domare incendi quando sono ancora nelle prime fasi”. Il drone ha una velocità oraria di 70km, una autonomia di 8 ore e una copertura oraria di 510 ettari.

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Droni antincendio e non solo

Ma il drone  Antincendio FH-0 non si limita alla segnalazione di incendi. Il drone permetterà infatti di  controllare più agevolmente e a largo raggio qualsiasi territorio, individuare discariche a cielo aperto, trovare persone disperse, arrivare prima sulle emergenze, insomma permetterà di far fare un salto . salto di qualità nello svolgimento delle operazioni di Protezione Civile. “E magari la smetteremo di parlare di droni solo per associarli alla guerra e al dolore, e inizieremo ad associarli di più alla vita e alla sicurezza”, conclude Bruno.

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