
Il pangasio, pesce originario delle acque dolci asiatiche, sta ormai divenendo un’alternativa culinaria in diversi mercati, conquistando anche i consumatori più attenti. Questo pesce, ricco di nutrienti essenziali e particolarmente versatile in cucina, è in grado di unire benessere e sostenibilità
Il pangasio, scientificamente noto come Pangasius hypophthalmus, è una specie di pesce osseo d’acqua dolce, appartenente alla famiglia dei Pangasiidae. Presenta un corpo affusolato dal colore argenteo e grazie alla sua dieta onnivora, può nutrirsi di una vasta gamma di alimenti, come piccoli pesci e crostacei.
Il pangasio: un pesce unico
Dal punto di vista culinario, la carne bianca del pangasio è delicata e dalla consistenza tenera, adattabile a una vasta gamma di cotture, da quella in padella, al forno, passando per fritture o alla cottura a vapore. Inoltre, essendo un pesce osseo, non presenta squame e le lische sono quasi del tutto assenti, rendendone più gradevole il consumo.
In commercio tende a essere esportato, fresco o surgelato, sotto forma di filetti pronti da cucinare.
Il pangasio: tutti i suoi benefici

Il pangasio presenta molteplici benefici, sia per quanto riguarda la salute, che l’ambiente.
Dal punto di vista nutrizionale, è un’ eccellente fonte di proteine magre, rendendolo una scelta salutare ed equilibrata nelle diete ipocaloriche. Le proteine di alta qualità, poi, andranno a incentivare la formazione e il mantenimento del tessuto muscolare.
È inoltre ricco di vitamine del gruppo B, come la B12, la B3 e la B6, favorendo la formazione dei globuli rossi e il benessere del sistema nervoso e della pelle, oltre che il funzionamento metabolismo energetico. Vi è poi la vitamina D, utile nel mantenimento della salute dell’apparato osteo-articolare.
Dal punto di vista dei minerali, il pangasio offre una quantità significativa di fosforo e selenio, elementi essenziali rispettivamente per denti, ossa e tiroide.
Ciò che distingue il pangasio dagli altri pesci, però, è anche il suo basso contenuto di grassi saturi, perfetto per il mantenimento della salute cardiovascolare. La presenza di acidi grassi omega-3 conferisce benefici alla funzione cerebrale e contribuisce alla riduzione dell’infiammazione sistemica dell’organismo.
Il pangasio: l’impegno ambientale di ASC
ASC, acronimo di Aquaculture Stewardship Council, nasce nel 2010 dal risultato della collaborazione tra WWF e IDH.

Organizzazione internazionale e indipendente, ASC mira a promuovere pratiche di acquacoltura responsabili, nel pieno rispetto della natura e degli operatori della filiera. Ciò è reso possibile dall’osservazione di rigorosi standard riguardanti ambiente, benessere animale ed etica sociale.
In materia di biodiversità, ad esempio, le specifiche linee guida di ASC includono criteri volti a limitare l’uso di acqua proveniente da fonti circostanti e stabilire precisi parametri circa la sua qualità, oltre che regolamentare mangimi e condizioni di vita degli animali allevati.
Il processo di certificazione ASC coinvolge, dunque, un’analisi dettagliata di diversi aspetti legati all’acquacoltura, e la presenza del suo marchio sul prodotto ittico, pangasio incluso, fornisce ai consumatori un’indicazione chiara rispetto all’impegno dei produttori, nel garantire la qualità di tutti i processi della filiera.


