45 milioni di euro per recuperare 1.500 alloggi di edilizia residenziale pubblica

(foto archivio pixabay)

È quanto disposto dalla Regione Puglia per “accelerare” il Piano Casa. Leuzzi: “Serve una strategia che parta dai bisogni reali delle famiglie e dal recupero del patrimonio pubblico”

 

Per rafforzare le politiche abitative, la Regione Puglia ha messo a disposizione 45 milioni di euro per recuperare e riqualificare 1.500 alloggi di edilizia residenziale pubblica, in attesa che a livello nazionale si concluda la discussione sul nuovo Piano Casa.

È quanto ha ribadito l’assessora regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Marina Leuzzi, intervenendo alla conferenza stampa promossa dal Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari (SUNIA) sul Piano Casa nazionale, alla quale hanno partecipato anche il segretario generale del SUNIA Bari-BAT, Angelo Garofoli, l’amministratore unico di ARCA Puglia Centrale, Piero De Nicolo, e l’assessore all’Edilizia residenziale pubblica del Comune di Bari, Nicola Grassi.

L’assessora ha sottolineato come Regione Puglia abbia scelto da tempo di affrontare il tema della casa attraverso un confronto continuo con tutti gli attori del settore, dalle ARCA alle organizzazioni sindacali degli inquilini, nella convinzione che solo una programmazione condivisa possa produrre interventi realmente efficaci.

Leuzzi ha inoltre ricordato che la Regione ha già avviato le prime azioni operative di questa strategia, ricordando la prima riallocazione, con provvedimento di Giunta, delle risorse derivanti dalle alienazioni del patrimonio ERP per finanziare interventi di manutenzione straordinaria e recupero degli alloggi sfitti, su richiesta di ARCA Sud Salento, per un importo complessivo di 693.567 euro per i comuni di Gallipoli, Lecce, Maglie e Poggiardo.

Nel corso della conferenza è emersa, da parte delle organizzazioni degli inquilini, la richiesta di rafforzare gli strumenti di sostegno alle famiglie, di incrementare le risorse destinate al recupero degli alloggi ERP, di intervenire sul tema della fiscalità che grava sugli enti gestori e di costruire una strategia regionale capace di integrare e rafforzare le misure nazionali.

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