Turismo, gli orizzonti della Via Alta

L’itinerario della Via Alta

Incoraggiare e sostenere la dimensione culturale e spirituale dei territori di montagna: sono queste le parole d’ordine del progetto europeo Via Alta. L’iniziativa è finanziata nell’ambito di ALCOTRA, progetto transfrontaliero che unisce la Città Metropolitana di Torino, Agenzia dipartimentale di sviluppo economico e turistico delle Alte Alpi e Comitato del Turismo della Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur.

Il progetto vuole valorizzare l’importanza dell’asse storico che collega due grandi destinazioni turistiche e culturali, Arles e Torino, passando per la Valle di Susa in Italia e dell’alta Valle della Durance in Francia. La Via Alta è un invito alla scoperta culturale dell’Europa, lungo un itinerario che ha modellato durante i secoli la storia del continente attraverso le Alpi. Un itinerario che conserva intatto il fascino del viaggio, lo spirito della scoperta, gli orizzonti di conquista e di pellegrinaggio: un gusto per l’avventura che stimola a scoprire oggi la ricchezza dei tesori culturali e naturali di questi territori.

Anello centrale, fulcro dei pellegrinaggi lungo i Cammini di Santiago e della Via Francigena, la Via Alta è un itinerario unico nel suo genere, autentico collegamento tra due dei maggiori pellegrinaggi europei: Roma e Santiago de Compostela. Per celebrare questa rotta straordinaria, nel mese di febbraio 2015, prenderà vita a Marsiglia una mostra – esposizione che si focalizzerà sul tema della spiritualità e della natura legata ai luoghi di culto della Via Alta. All’inaugurazione di questa mostra saranno presenti i rappresentanti degli uffici del turismo e le associazioni sportive e religiose coinvolte nel progetto.

Le novità del progetto sono riportate nel portale internet Via Alta, con un elenco dettagliato dei punti di ospitalità, dei ristoranti, degli uffici del turismo collocati lungo il cammino, per una più agevole fruizione del percorso.

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