A scuola di sostenibilità: alternanza scuola lavoro by Leroy Merlin

 Ecologia, prodotti sostenibili, consumo responsabile e altro ancora nel progetto di Alternanza scuola lavoro Leroy Merlin

 E’ un progetto di alternanza scuola lavoro eticamente sostenibile, quello lanciato in questi giorni da Leroy Merlin, l’azienda multispecialista che offre la possibilità di migliorare la propria casa grazie all’offerta di soluzioni complete di prodotti e servizi. Un progetto ampio che si basa sui principi della nuova economia, l’etica nel fare impresa e il consumo responsabile.

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A caccia di prodotti sostenibili

Il progetto di alternanza scuola lavoro per le scuole superiori messo a punto dall’azienda, insieme ad alcuni partner commerciali, focalizza l’attenzione su tre aspetti: il prodotto, le scelte di consumo e la responsabilità sociale da parte delle aziende. Ad oggi i partner che hanno aderito al progetto sono: BBline, E. Vigolungo, Mapei, Polyglass, Bossini e Gruppo Boero; altri andranno ad aggiungersi nelle prossime settimane.

alternanza scuola lavoro
Gli studenti dovranno scegliere, di comune accordo, il prodotto che più rispecchia i criteri di eticità e sostenibilità

Questo pacchetto formativo si inserisce all’interno della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola), che prevede un monte ore obbligatorio di 400 ore di alternanza per gli Istituti Tecnici e 200 ore per i Licei. Il progetto, inoltre, assicura 15 ore di attività di alternanza scuola lavoro in modalità smartworking. Questa è una modalità di lavoro rivolta a professionalità più qualificate di tipo impiegatizio o manageriale e basata sia su tecnologie «mobili» come tablet, laptop e smartphone, sia su una scansione del lavoro tra parti svolte in azienda e parti da postazioni esterne non fisse.

Come funziona il progetto di alternanza scuola lavoro

Il progetto è strutturato in quattro fasi principali: un webinar (videoconferenza interattiva), un’indagine sul territorio, il Cashmob Etico e una campagna social.

Soprattutto la fase dell’analisi  insegna a valutare in maniera critica e consapevole i prodotti oggetto degli acquisti quotidiani e le aziende che li fabbricano. Gli studenti dovranno selezionare, motivando le proprie scelte, cinque realtà aziendali provinciali rappresentative dell’eccellenza nel campo della sostenibilità, attraverso la ricerca di informazioni sui media e a livello locale.

Molto coinvolgente e altamente responsabilizzante è il Cashmob Etico, che consiste in un tour all’interno di un punto vendita Leroy Merlin. In questa fase del progetto gli studenti dovranno scegliere, di comune accordo, il prodotto che più rispecchia i criteri di eticità e sostenibilità appresi, scattare una foto e pubblicarla nella Gallery, sul sito di Educazione Digitale, dove verrà sottoposta a un ulteriore livello di votazione, che coinvolgerà tutta la cittadinanza.

Infine gli studenti dovranno ideare una campagna promozionale, da pubblicare sulle pagine social, incentivando le persone a consultare la gallery e ad assegnare il proprio voto all’impresa più etica. In questo modo gli studenti diventeranno influencer in grado di incidere sulle scelte di mercato, promuovendo l’acquisto degli articoli più attenti al bene dell’ambiente.

Il progetto di alternanza scuola-lavoro è promosso da Leroy Merlin in collaborazione con Next Nuova Economia Per Tutti e CivicaMente e si inserisce nell’offerta formativa che comprende i moduli sull’educazione ambientale sviluppati, da qualche anno a questa parte, nell’ambito del progetto Gli AmicoEco.

Il progetto Gli AmicoEco

alternanza scuola lavoro
La legge 107 del 2015 (La Buona Scuola) prevede un monte ore obbligatorio di 400 ore di alternanza per gli istituti tecnici e 200 ore per i licei

Gli AmicoEco sono delle iniziative didattiche multidisciplinari completamente gratuite che hanno coinvolto, dal 2014, circa 2.000 scuole primarie e secondarie di I grado e secondarie di II grado.

Ogni iniziativa prevede materiale didattico personalizzato per i docenti, tarato sulle specifiche esigenze psicopedagogiche della fascia d’età dei propri allievi. Tali strumenti educativi sono utilizzabili dai docenti per condurre una lezione originale, che fonde contenuti nozionistici alla multimedialità, offrendo agli studenti numerose occasioni di confronto e partecipazione. I temi principali affrontati sono: clima e energia, sostenibilità domestica e buone prassi, gestione sostenibile delle foreste e consumo responsabile.

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