É in corso dalle 10 di stamane, 10 marzo 2011, la manifestazione presso il Teatro Quirino a Roma contro il Decreto Romani che apporterà modifiche importarti nel settore delle rinnovabili. Finora si stima una partecipazione di oltre 2mila persone presenti dentro e fuori al teatro assieme alle principali associazioni ambientaliste (Anev, Aper, Asso Energie Future, Assosolare, Ises, Gifi, Legambiente, Wwf, Greenpeace).
Parla per Legambiente Edoardo Zanchini, responsabile energia, intervenendo da Roma: «La manifestazione di oggi dimostra come in Italia esiste un settore industriale della green economy, con 120mila occupati, che chiede un futuro e che rischia di chiudere con il Decreto Romani. Gli imprenditori venuti da tutta Italia oggi a Roma – ha proseguito Zanchini – hanno raccontato una realtà drammatica, con migliaia di posti di lavoro a rischio, investimenti bloccati dalle banche e imprese straniere in fuga per la mancanza di credibilità del Paese. Si deve intervenire subito per cambiare il Decreto Romani, ridando certezza agli investimenti in solare, eolico e biomasse. Le rinnovabili e l’efficienza energetica sono, infatti, oggi l’unica risposta possibile ai problemi energetici dell’Italia e una straordinaria possibilità per uscire dalla crisi economica, creando occupazione».


